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Dubai non è solo lusso

Pochi giorni fa su facebook mi sono imbattuta nell’ennesima discussione: “Ma a Dubai cosa c’è da fare oltre allo shopping di lusso?

Mi prendo la briga di rispondere.

Dubai not only luxury

Premesso che shopping di lusso lo si può fare ovunque, sia in Italia (Milano: via Montenapoleone; Firenze: via Tornabuoni; Reggello (FI, Toscana): The Mall; Roma: via Condotti) che all’estero (Parigi: Place Vendôme; New York: Fifth Avenue), non si può pensare a Dubai solo ed esclusivamente come a una meta dello shopping di lusso. È riduttivo e ingiusto nei confronti di un Emirato dalle grandi potenzialità e soprattutto dall’offerta (turistica, culturale ed esperenziale) diversificata.

Non è la prima volta che scrivo sull’argomento. La prima volta, in “Dubai, le 10 cose da sapere prima di partire” ho spiegato in pochi, rapidi, essenziali punti, gli aspetti di Dubai da conoscere prima di intraprendere un viaggio verso l’Emirato. Un’altra volta, invece, ho raccolto i sette miti da sfatare che incombono su Dubai e che condizionano l’opinione pubblica.  Nel mio diario di viaggio a Dubai ho spiegato cosa mi spinse a partire e cosa trovai, e, di conseguenza, perché secondo me Dubai non è solo lusso, ma molto molto di più.

Ho parlato di Dubai, dei suoi falsi miti e della sua bellezza anche recentemente in un’intervista a Radio Agorà 21 con Elisa Midelio di Viaggiare con Serendipità: qui trovate il podcast.

I luoghi dello shopping a Dubai

Visto che volete sentir parlare di shopping, iniziamo da qui. Shopping.

Una vetrina nel souq dell’oro di Dubai

A Dubai vi sono due differenti poli: da un lato abbiamo i grandi centri commerciali, Dubai Mall e Mall of the Emirates, nei quali si trovano effettivamente le boutiques dell’alta moda accanto, però, a negozi più a buon mercato. Dall’altro abbiamo i souq. Eh già, siamo in un paese arabo, e qui da che mondo è mondo, lo “shopping” si fa in queste strette vie coperte sulle quali affacciano le piccole botteghine dei commercianti. A Dubai, nella città vecchia, troviamo il souq delle stoffe, il souq delle spezie e il souq dell’oro. Ecco, al souq dell’oro sì che si fa shopping di lusso! Certo, non troveremo le boutiques di Cartier o di Bulgari, ma gli ori di cui risplendono le vetrine di questo centro commerciale tipicamente arabo fanno risplendere gli occhi e i sorrisi. E comunque io preferisco di gran lunga il souq delle spezie, frequentato dalle donne dubaite, e non solo; nel souq delle stoffe invece ho comprato un paio di babbucce da mille e una notte tutt’altro che di lusso, ma decisamente d’effetto!

Non di solo shopping vive Dubai

Burj Khalifa Dubai

Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo

Davvero pensate che a Dubai ci sia solo da ronzare nei centri commerciali rimbalzando da una vetrina di Jimmy Choo  a una di Valentino, incappando incidentalmente in una pista da sci coperta o in un acquario? Sarebbe veramente poca cosa, non credete? E infatti Dubai è molto di più.

Basta solo uscire dal Dubai Mall per rendersene conto: nel cuore di Downtown Dubai, il cuore pulsante della città, accanto al centro commerciale si erge, altissimo, maestoso, elegante, il Burj Khalifa, la torre più alta del mondo. At the Top” è l’attrazione delle attrazioni, il grattacielo che tutto il mondo invidia. E ve ne potete rendere conto proprio entrando nel Burj Khalifa: un’introduzione iniziale vi mostra la storia dei grattacieli e delle torri moderne che hanno fatto la storia, dalla Tour Eiffel all’Empire State Building alle Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur: se da un lato vi fa tenerezza questa spasmodica ricerca dell’uomo di arrivare fino al cielo e di battere i record ogni volta (come se fosse una gara a chi ce l’ha più lungo, anzi più alto), dall’altro non potrete non ammirare l’ingegno, le architetture, lo studio delle leggi fisiche e l’incredibile capacità dell’uomo di assecondarle al proprio scopo. A me affascina questo di Dubai: la continua ricerca di superare i limiti non fine a se stessa, ma come conquista e innovazione per l’umanità.

Dubai vive dunque di innovazione, di tendenza al massimo, all’eccellenza nei campi dell’ingegneria, dell’urbanistica e dell’architettura. Con un occhio alla tradizione, da una parte, e al lusso (è vero) dall’altra. Dubai in effetti è divenuta famosa in Occidente quando fu inaugurato il Burj-al-Arab, l’hotel a vela, come è stato ribattezzato da noi. E poi ha continuato a stupirci con la creazione di Palm Jumeirah, un intero quartiere/arcipelago a forma di palma costruito nel Golfo Persico, e ci ha fatto sognare con The World, l’arcipelago a forma di planisfero, in cui ogni isoletta, privata, è a forma di Stato, isola o continente del nostro pianeta. Dal Burj Khalifa voi vedete tutto dall’alto, così come dall’alto, sulla parte opposta del panorama, vedete il deserto che incombe, cui l’Emirato strappa ogni giorno metri e metri, ma senza il quale Dubai non sarebbe Dubai.

Dubai per tutti

Ski Dubai

Ski Dubai, Mall of the Emirates

Dubai continua ad apparire stereotipata agli occhi degli Italiani e degli Occidentali in genere. È percepita come troppo costosa, come preclusa a noi comuni mortali perché si ha la sensazione che tolti i luoghi del lusso e dello shopping di lusso non ci sia modo di fare altro. Ebbene, questo è un grossolano errore e non mi stancherò mai di ripeterlo. Dubai offre possibilità a tutti. Vuoi andare al mare sul Golfo Persico? Dubai ha la lunghissima spiaggia di Jumeirah. Vuoi andare all’acquario? Un grande complesso si trova presso l’Atlantis Hotel, in cima al Palm Jumeirah. Come lo raggiungi? Con un bus Hop on- Hop off, per esempio, come consiglio qui, che in una metropoli come Dubai è davvero necessario. Sei più tradizionalista? La città vecchia, con il quartiere di Bastiakija, il Dubai Museum, e ancora i souq di Dweira sapranno soddisfarti. Ti interessa la religione mussulmana? La Grand Mosque di Jumeirah organizza visite guidate improntate proprio alla diffusione della conoscenza dell’Islam. Se ti attira il deserto, infine, in tantissimi organizzano escursioni in jeep sulle dune: le puoi prenotare già dall’Italia o direttamente sul posto.

E per mangiare?

Si trovano cibi, ristoranti, ristori per tutte le tasche. Persino nei grandi mall si riesce a mangiare con pochi dirham, la moneta degli Emirati.

E per dormire?

Tranquilli, il Burj-al-Arab non è l’unico hotel di Dubai; nemmeno l’Atlantis Hotel, e nemmeno l’Armani Hotel nel Burj Khalifa lo sono. In tutta la metropoli si trovano hotel per tutte le tasche che, come vuole la nostra epoca globalizzata, concedono camere in offerta su siti come Booking.com e simili.

DownTown Dubai

Downtown Dubai al tramonto

Io amo Dubai, e non mi stancherò mai di parlarne e di promuoverla. Ora tocca a voi, però: cosa non vi convince di Dubai? Cosa vi lascia perplessi? O al contrario cosa vi entusiasma? Scrivetelo nei commenti!

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Dubai: 7 miti da sfatare

Il mio viaggio a Dubai risale a qualche tempo fa, e nei post che ho dedicato a questa magica città (qui vi dico quali sono le 10 cose da sapere prima di partire) ho sempre cercato di far emergere le sue anime che convivono: quella della città tradizionale accanto alla città proiettata nel futuro. Tuttavia leggo spesso in giro che molti luoghi comuni sono duri a morire, messi in giro, tra l’altro, da gente che a Dubai non ci ha mai messo piede. Ho deciso allora di sfatare in questo post 7 falsi miti che riguardano Dubai.

1) Dubai è una meta da ricchi

Falso!

Dubai è una meta per tutte le tasche. Il suo turismo è legato ancora molto al mondo arabo, nel senso che Dubai è sempre stata, diciamo, “la spiaggia” dell’Iran e degli altri paesi limitrofi. Tolte le grandi attrazioni luxury, Dubai offre a tutti identiche possibilità. La vita non costa molto diversamente dall’Europa, quindi noi non avvertiamo troppo la differenza di prezzo. Nei mall si trova da mangiare anche a basso costo mentre, ovviamente, le boutiques di alta moda hanno, come in Europa e resto del mondo, prezzi proibitivi per la maggior parte dei comuni mortali.

Anche le escursioni nel deserto, una delle grandi attrazioni di Dubai, sono a prezzi abbordabili. Del resto non bisogna nemmeno fare troppa strada a bordo delle jeep: Dubai è circondata dal deserto.

Dubai

Un quartiere di Dubai visto dalla terrazza At the Top del Burj Khalifa

2) A Dubai ci sono solo alberghi di lusso

Falso!

Certo, gli hotel di lusso come il Burj-al-Arab, l’Atlantis Hotel e l’Armani Hotel nel Burj Khalifa sono quelli che fanno notizia, ma vi assicuro che vi sono hotel adatti a tutti e che guardando su Booking o Trivago o altri siti di comparazione dei prezzi degli hotel si trovano molte buone possibilità nel quartiere di Deira (controllare) ben collegato al resto della città dalla metropolitana e dai taxi.

3) Si può fare shopping solo nei mall

Falso!

dubai shopping festival

Manifesto dello Shopping Festival 2012 al Dubai Mall

Accanto ai due grandi Mall, il Dubai Mall e il Mall of the Emirates, più noti per le loro boutiques di alta moda e per le loro attrazioni incredibili come la pista da sci o l’acquario che per altro, a Dubai ci sono molte altre possibilità di shopping. A Jumeirah c’è Madinat Jumeirah, un mall concepito come giardino arabo con tanto di fiume interno, ponticini e costruzioni in stile. I negozietti all’interno sono botteghe, negozi di souvenir e di abbigliamento o altro, in una cornice molto piacevole. Da lì, tra l’altro, si vede il Burj-al-Arab, l’hotel a forma di vela, che si trova molto vicino. In città, poi, nel grande quartiere di Deira, (controllare) si trovano altri centri commerciali e piazzette di mercati che danno il meglio di sé durante lo shopping Festival di febbraio.

Lo shopping, se così vogliamo chiamarlo, più entusiasmante, però, è quello nei souq. Qui si può mercanteggiare col vecchio negoziante, si possono acquistare stoffe, spezie, pelli e scarpe, gioielli nel souq dell’oro: un modo diverso, ma tradizionale, di concepire e di vivere il commercio nel mondo arabo.

4) Dubai non è una città culturale

Falso!

bastakija

il quartiere di Bastakija, Dubai

Chi lo dice non sa che a Dubai, nella città vecchia, a Bastiakija, si trova il Dubai Museum, dedicato alla storia di Dubai e alle sue tradizioni popolari, con ricostruzioni e diorami che raccontano gli antichi mestieri e passatempi, come la pesca delle perle nel golfo persico, un lavoraccio che oggi non si pratica più, ma di cui è giusto mantenere la memoria.

Cultura è anche biologia: in questo il parco marino dell’Atlantis a Palm Jumeirah è la risposta, con un acquario interessante perché propone la fauna acquatica e gli ecosistemi del Golfo Persico, oltre ad altri ecosistemi marini del mondo.

Cultura è anche religione: la visita alla Grand Mosque di Jumeirah non è semplicemente un entrare-vedere-uscire da un monumento, ma prendere parte ad una visita guidata che spiega i riti e la religione mussulmana ai visitatori di credo non islamico; un ponte nella direzione della conoscenza reciproca, necessaria per ogni tolleranza (e tra l’altro mi chiedo se nel mondo cristiano ci sia il corrispettivo in cui una visita guidata si prende la briga di spiegare ai turisti i fondamenti della cristianità)

Cultura è ricerca scientifica, che rimane in sordina, ma che lavora con i suoi ritmi e con i suoi progetti per ottenere risultati. A Expo2015 si sono visti alcuni aspetti di questa ricerca, destinata a trovare nuove forme di colture in regioni desertiche e a scarsità d’acqua.

5) Dubai è una città senza storia

Falso!

Dubai una sua storia ce l’ha, anche se non particolarmente antica. Il Dubai Museum ha il compito di raccontarla attraverso le sue ricostruzioni e l’esposizione anche dei risultati di scavi archeologici realizzati in occasione della costruzione di quartieri ed edifici.

Il quartiere di Bastiakija è il quartiere storico di Dubai: le sue torri del vento sono la caratteristica architettonica principale, concepite in modo da far circolare aria fresca nelle torride giornate qui sul Golfo Persico. Questo quartiere, chiuso rispetto al resto della città, è un mondo a parte, calmo, tranquillo, pacifico.

6) Dubai è solo lusso ed esagerazione

Falso!

Burj Khalifa Dubai

Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo

Dubai è la città dei record: prima l’hotel più alto del mondo, il Burj-al-Arab, poi il grattacielo più alto del mondo, il Burj-khalifa, poi il grande quartiere strappato al mare a forma di palma, il Palm Jumeirah, poi l’arcipelago a forma di planisfero le cui isolette sono abitabili da chiunque (facoltoso) voglia acquistarne una. E la lista potrebbe continuare e continuerà. Ma vedere solo il lusso,  l’esagerazione, l’ostentazione dietro tutto ciò è un po’ riduttivo. È vero, se l’emiro di Dubai non avesse tanti soldi da spendere non avrebbe trasformato questo angolo di deserto arabico in un’attrazione; invece ha voluto circondarsi di cose belle, e per farlo ha chiamato architetti, urbanisti, ingegneri, chiunque fosse in grado di realizzare i suoi svariati sogni. Pensate di essere un architetto, di avere un progetto che costerà milioni di dollari e di trovare il committente che non vede l’ora di farvelo realizzare. Dubai è la città degli eccessi perché c’è il grattacielo più alto del mondo? Ok, ma dietro quella costruzione c’è studio, ricerca, un team di architetti tra i più bravi del mondo che si sono messi lì a realizzare un edificio perfetto e da record. E allora ben venga l’esagerazione, se serve a raggiungere e superare sempre nuove frontiere della fisica e della scienza.

7) A Dubai le donne devono vestirsi “in un certo modo”

Falso!

A Dubai ogni donna si veste come vuole, o meglio, com’è abituata a vestirsi a casa propria. Le Occidentali vanno in giro tranquillamente senza velo, che non è né imposto né consigliato. Le donne arabe, a seconda della loro etnia e provenienza, indossano il loro soprabito tipico e/o il velo secondo quanto sono abituate a fare. Ma fanno shopping nei mall come le Occidentali e possono indossare sotto la loro veste tacchi a spillo tanto quanto fanno le Occidentali in Europa o America. Nessuna differenza, dunque. A Dubai, a Jumeirah, c’è una spiaggia per sole donne, ma in generale non è un problema andare al mare per le donne a Dubai: il costume da bagno, intero o bikini che sia, potete indossarlo tranquillamente in tutte le spiagge (qui un articolo sulle spiagge più note di Dubai).

Solo in un caso le donne Occidentali devono indossare il velo: quando visitano la Grand Mosque. Allora sì, il rispetto per il luogo sacro impone il velo e i piedi scalzi. Ma tolto questo luogo, le donne a Dubai vestono come pare loro.

DownTown Dubai