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La Riserva Naturale dello Zingaro

La Riserva naturale dello Zingaro ha due ingressi: uno a Scopello e uno a San Vito Lo Capo. Ad entrambi gli ingressi è distribuita una cartina alla cassa….eh sì, l’ingresso è a pagamento, ma ne vale veramente la pena! La zona è veramente incantevole, perfino con aree attrezzate con tavolini per un pic-nic in una cornice paradisiaca. Esiste un percorso principale, sono consigliabili le scarpe da ginnastica (necessarie); il sentiero costeggia il mare edi tanto in tanto si diramano sentieri per le varie calette. Non limitatevi alla prima che anche se è molto bella è super affollata, il vero fascino della riserva è soprattutto più in avanti, con panorami mozzafiato e calette cristalline meno frequentate. Un posto veramente entusiasmante e una tappa fissa in un viaggio in Sicilia

Riserva dello Zingaro

riserva dello zingaro

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SAN VITO LO CAPO, DOVE LA SICILIA SOMIGLIA AI CARAIBI

Nella cornice tropicale d’un mare trasparente, con la sua acqua cristallina turchese e verde smeraldo, palme che punteggiano la sabbia bianca e finissima, San Vito Lo Capo è un vero e proprio angolo caraibico.  A ridosso della riserva naturale dello Zingaro, con le sue calette da cartolina, San Vito è il paradiso di chi ama, oltre al mare trasparente, la buona tavola e quel certo non so che della Sicilia arabo-normanna, le sue tradizioni e il folklore cittadino. Come non assaggiare, infatti, il gelato al gelsomino e la granita, oh, sì, la vera granita siciliana, alla mandorla e al gelso? Come rimanere insensibili di fronte alla chiesa-fortezza che domina la via principale della cittadina?

San Vito Lo Capo

La spiaggia caraibica di San Vito Lo Capo

Allontanandosi da San Vito, tappa obbligata è un’escursione nella riserva dello Zingaro, lungo la costa che, tra strapiombi mozzafiato e calette paradisiache, arriva fino a Scopello. Il percorso è lungo, su stretti sentieri che si aprono sulla spettacolare vista della costa, dai quali ogni tanto si dipartono dei diverticoli che scendono sino al mare…

Chi ha voglia di camminare può (opzione consigliata) spingersi verso la metà del percorso, dove le calette sono più nascoste e meno affollate, per godersi appieno la pace della natura incontaminata di quest’angolo di Sicilia. Ma non finisce qui: quando si sbuca dall’altro lato, si può ancora fare lo sforzo di raggiungere la vicina tonnara di Scopello, meta prediletta dei sub che apprezzano i fondali intatti e ricchi di fauna. Salendo al paesino di Scopello si può infine godere del panorama della tonnara, con i faraglioni e le barche dei pescatori in secca sulla rada, magari dalla terrazza di un bel ristorantino in cui si gusta ottimo pesce fresco…

Riserva dello Zingaro