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#surprise_week-end: week-end a sorpresa!

Premessa: io e Lorenzo abbiamo appena festeggiato il primo anniversario di matrimonio. Per l’occasione Lorenzo mi ha chiesto di organizzare io, per una volta, un week-end a zonzo: di solito è lui, infatti, il preciso organizzatore di ogni nostro spostamento. Questa volta invece la prova che dovevo superare era organizzare un finesettimana in giro, in qualche posto che non fosse troppo lontano, che fosse nuovo per entrambi, che potesse anche, all’occorrenza, essere romantico.

E così Marina si è messa a cercare, a pensare, a ipotizzare, e infine ha deciso: Lago di Como con una puntatina sul Lago di Lugano. Due giorni e solo una notte a disposizione. Cosa sarà saltato fuori?

L’ashtag #surprise_week-end nel titolo non è casuale, perché è quello che chi ci ha seguito su twitter durante il week-end ha letto ogni volta che postavo in diretta degli aggiornamenti sul nostro itinerario. Ormai, e me ne rendo conto sempre di più, i social network hanno completamente cambiato il mio modo di viaggiare, e la possibilità di condividere in tempo reale le sensazioni e le emozioni la trovo meravigliosa!

Questi gli step del nostro week-end a sorpresa:

  1. https://viaggimarilore.wordpress.com/2012/10/09/surprise_week-end-week-end-a-sorpresa-sabato-a-pranzo-a-lugano/
  2. https://viaggimarilore.wordpress.com/2012/10/09/surprise_week-end-week-end-a-sorpresa-sabato-serata-a-como/
  3. https://viaggimarilore.wordpress.com/2012/10/09/surprise_week-end-week-end-a-sorpresa-domenica-gita-a-bellagio/

Lugano lake

Buona lettura!

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#surprise_week-end: week-end a sorpresa! – Sabato: a pranzo a Lugano

Ci svegliamo presto questo sabato mattina di inizio ottobre e ci mettiamo in marcia. Lorenzo ignora la meta, pertanto tocca a me fargli da navigatore in modo un po’ criptico: “vai verso l’autostrada”, “imbocca l’A1 direzione Bologna”, “segui direzione Milano”, “vai verso Como-Chiasso” e via di seguito. Man mano che i km aumentavano Lorenzo cominciava ad avanzare qualche ipotesi, e finalmente, quando ha visto la direzione per Chiasso, ha capito: si va in Svizzera! Sì, ma dove? Manca poco per scoprirlo: Lugano, infatti, è subito dopo il confine.

lugano lake

Il lago di Lugano è fiorito anche in autunno…

Il tempo ci ha graziato: Lugano ci accoglie con una bella e calda giornata, in cui l’autunno è rivelato solo da alcuni alberi che cominciano a diventare rossi. Per il resto la giornata sembra primaverile: tutti sul lungolago a passeggiare, a prendere il sole sulle panchine, mentre nel centro della cittadina un mercato di prodotti regionali riempie le stradine e i localini in Piazza della Riforma, la più centrale, sono pieni di gente che fa colazione o che già prende l’aperitivo (sono le 11.30 quando arriviamo).

lugano

Piazza della RIforma a Lugano

Passeggiamo dunque nel centro città, il cui corso principale è una via porticata che ospita le principali boutiques di moda. Chi ama lo shopping qui è nel posto giusto! In questi giorni si sta svolgendo la Festa d’Autunno, e in tanti, grandi e piccini, scorrono tra le bancarelle. C’è un bel traffico di gente, per essere sabato quasi ora di pranzo!

Entriamo nella piccola chiesa di San Rocco, uno degli edifici storici di Lugano, edificata per ingraziarsi il santo durante un’epidemia di peste nella prima metà del ‘500, tutta affrescata da pittori alpini seicenteschi. L’effetto, all’interno di questa piccola cappella è molto… colorato!

Entriamo poi, dalla parte opposta del centro, nella chiesa di Santa Maria degli Angioli. Questa chiesa è una chicca. La sua struttura interna è particolare: è ad una navata col soffitto a capriate. A metà della lunghezza, la navata è interrotta da una parete divisoria, affrescata con “La Passione e la Crocifissione di Cristo” di Bernardino Luini, nella quale si aprono due arcate che conducono alla parte anteriore della navata, davanti alla quale si trova l’altare.

santa maria degli angioli lugano

L’affresco di Bernardino Luini sulla parete divisoria della navata in Santa Maria degli Angioli

Da Santa Maria degli Angioli attraversiamo la strada e siamo già sul lungolago. Qui è un piacere passeggiare, con il sole che accarezza il pelo dell’acqua, mentre anatre e cigni nuotano vicini alla riva e i gabbiani (sì, i gabbiani!!! In Svizzera!!!) volano sopra le nostre teste. Passeggiando arriviamo al Parco Civico, un bel giardino pubblico con alberi frondosi e fiori colorati anche in autunno che costeggia il lago. All’uscita dal parco troviamo il ristorante che ho scelto per il nostro pranzo: L’Antica Osteria del Porto, dove pranziamo a base di pesce di lago e di cucina ispirata all’autunno. Il conto è in effetti un po’ esoso, ma per una volta vogliamo esagerare: quando ci ricapita di andare a pranzo a Lugano?

lago di lugano

Un gabbiano sorvola il Lago di Lugano. Bizzarro, no?

E con la pancia piena, ci apprestiamo a proseguire il nostro week-end a sorpresa.