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It’s always Christmas in The City

It's always christmas in the cityA New York, nel cuore di Little Italy, esiste un negozio di Natale aperto tutto l’anno: è It’s always Christmas in the City. Il nome è tutto un programma e non lascia spazio a dubbi di sorta, così come, ovviamente l’interno: decorazioni di Natale di ogni forma e dimensione, palline e decori per l’albero, per la casa, per la tavola natalizia. Alberi di Natale decorati a tema: impossibile non innamorarsi di quello tutto pieno di statuine e palline della Coca-Cola, o quello dedicato a New York, con le targhe dei vari quartieri e delle strade e taxi gialli al posto delle normali palline!

Anche le decorazioni sono tematiche: dai prodotti alimentari agli oggetti d’arredamento, ai dolciumi, ai fiocchi, alle macchinine, a qualunque cosa vi possa venire in mente (c’è persino il tema Tuscany!): lì lo trovate, bellissimo, curato nel dettaglio, pronto a personalizzare il più originale degli alberi di Natale!

Tra musiche e canzoni di Natale, luci calde e atmosfera di festa, ci passereste le ore, come se foste nel Paese dei Balocchi! E in effetti un pochino il Paese dei Balocchi lo è, visto che qui dentro è Natale tutto l’anno!

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Regali di Natale per noi amanti dei viaggi – Natale 2012

Come ogni anno, l’approssimarsi del Natale porta con sé la tradizionale frenesia da regali che colpisce ciecamente uomini e donne, sia chi ha piacere di scatenare la fantasia per acquistare, o preparare, regalini per amici e parenti, sia chi è costretto dalle convenzioni sociali a dover sottostare a questa pratica costosa e/o impegnativa.

Di solito,o  almeno sarebbe buona norma, si tende ad acquistare regali che possano essere o utili o interessanti, o semplicemente belli per le persone che li riceveranno: non c’è niente di peggio che spendere soldi sapendo che sono buttati perché il regalo non sarà gradito o capito dal destinatario. Tanto vale non farlo, un regalo, se si sa già che non piacerà. La crisi di cui già mi lamentavo l’anno scorso non è passata, anzi! Per cui occorre farsi furbi e trovare ottime soluzioni che sappiano farsi apprezzare.

Se tra i vostri amici e parenti vi sono degli inguaribili viaggiatori, degli amanti dei viaggi, persone che non fanno in tempo a disfare la valigia che già ne hanno pronta un’altra, qui potete trovare alcuni piccoli suggerimenti:

  • Partiamo proprio dalla valigia, oggetto fondamentale per chi viaggia: il luggage tag della Moleskine, disponibile in vari colori fluo è senz’altro il pensiero che conta per un viaggiatore esperto che sa quanto sia importante non smarrire la propria valigia, ma anche quanto sia importante riconoscere il proprio bagaglio al più presto sul nastro trasportatore delle valigie all’arrivo in aeroporto. E il luggage tag Moleskine è il dettaglio di pregio che fa la differenza.
  • Sempre della Moleskine, ma cambiando totalmente genere, voglio segnalare l’Art Journal . La Moleskine ha creato ormai da qualche anno una serie di agende/notes dedicate a vari temi: il garden journal, per aiutarsi nella cura delle piante, il pet journal, dedicato agli animali di casa, il travel journal, sul quale segnare le mete, gli hotel, la lista della valigia e le note del caso, e altri ancora. Tra questi l’Art Journal  mi sembra il meglio riuscito della serie: diviso in varie sezioni, consente di segnarsi le mostre interessanti, recensire le mostre visitate (o i musei, o eventi culturali vari) e libri a tema consultati o letti. Per gli amanti del turismo culturale o della cultura in genere questa è l’agenda che mancava. E che infatti, personalmente, mi regalerò per Natale.
  • Va molto, soprattutto all’estero (ricordo quanto era in voga in Australia), Pandora, marchio di gioielli che ha rilanciato la moda dei charms, ovvero dei piccoli pendaglietti ed elementi che decorano bracciali e collane. La collezione di charm è vastissima, ma quello che mi attira di più è senz’altro quello a forma di valigia, che è davvero una chicchina. Immaginate di combinare la valigina con un autobus inglese e una piccola auto… già me lo vedo addosso! 🙂
  • Sempre restando nel campo dei gioielli, un articolo un po’ particolare, e l’idea è senz’altro originale, è il Latitude Longitude Sterling Silver Ring, un anello sul quale si fa incidere la città o il luogo del mondo che si preferisce con le sue coordinate di latitudine e longitudine: il nome della città è inciso all’interno, come nella fede nuziale il nome del consorte e la data, mentre all’esterno stanno le coordinate. L’anello è acquistabile online.

Latitude Longitude, Sterling Silver Ring by Monkeys always look shop

  • Nell’angolo libri, il consiglio per un’idea regalo va alle Guide Polaris, che per ogni Paese o regione del mondo per le quali sono scritte lasciano un’impronta particolarissima: più che guide alla Lonely Planet sono consigli di viaggio ragionati, raccontati, vissuti in prima persona dall’autore. Leggere una Guida Polaris fa respirare innanzitutto l’atmosfera del luogo in cui si intende viaggiare, e solo in un secondo tempo costituisce una buona base per organizzare l’itinerario. Non è adatta all’organizzazione passo passo del viaggio, ma è un utile complemento alla preparazione, soprattutto per quanto riguarda quella fase di studio che sarebbe basilare compiere ogni qualvolta si parte, per non farsi cogliere impreparati. La collezione è piuttosto ampia e tratta anche di luoghi del mondo ancora fuori dall’ambito delle mete del turismo di massa.

     

Queste sono solo poche semplici suggestioni per regali di Natale dedicati a chi ama viaggiare. Per ulteriori idee il post del Natale scorso dedicato allo stesso argomento fornisce altri spunti utili. Intanto comincio a fare a tutti voi gli auguri di Buon Natale…

natale viaggimarilore

I love shopping in London!

Londra è ufficialmente riconosciuta come capitale europea, se non mondiale dello shopping. Non si concentra tutto in un’unica via, come può essere la Fifth Avenue a New York, o in un centro commerciale, come può essere a Dubai, ma al contrario tutta la città offre occasioni più o meno insperate e inaspettate di shopping per tutti i gusti e per tutte le tasche.

I love shopping in London

Ho selezionato solo alcune chicche da non perdere, immerse nel mare magnum di boutiques, negozi e mercatini che la capitale inglese offre.

Cominciamo da Oxford Street, dove Primark è il re incontrastato dell’abbigliamento a basso costo. Entrare da Primark vuol dire farsi prendere dalla voglia matta di shopping: le T-shirt a 3 pounds, le ballerine a 6 pounds, i set di bracciali a 4 pounds e le borse a 9 pounds sono un invito a nozze! Le clienti possono aggirarsi tra i banchi direttamente col carrello, manco si fosse a fare la spesa! Il negozio, su due piani, è sempre pieno di gente, le casse lavorano a ritmo continuo, i commessi non fanno a tempo a mettere sugli scaffali la merce che già orde di fameliche clienti scombinano tutto a caccia della taglia e del colore perfetti. Una frenesia irreale aleggia nell’aria, una voglia di accaparrarsi tutto perché “quando ti ricapita un affare così?”… Shopping terapeutico, ecco cosa offre Primark, shopping terapeutico e nevrotico, e quando uscirete da lì sarete soddisfatte di ogni singolo capo che avrete comprato, compreso il burro cacao alla coca cola (ebbene sì…).

primark london

Da non perdere è un giro all’interno del m&m’s Store, in Leicester Square. Su 3 livelli, l’interno è quasi un parco giochi, che piace a grandi e piccini. Tra le grosse sagome delle m&m’s l’installazione più bella è la riproduzione dei Beatles ad Abbey Road: le foto ricordo si sprecano, mentre intorno il merchandising è quanto di più vario e divertente: tazze, teiere, pins, magliette, lipstick, quant’altro vi possa venire in mente..ah, e le m&m’s, naturalmente!

m&m's store

Passeggiare in Carnaby Street vi permette di vedere alcune boutiques eccezionali, come il negozio di scarpe Irregular Choice. Donne che vedete la vetrina per la prima volta, resterete innamorate di ogni singola scarpa prodotta da questa casa: colorate, di vernice, di paglia, alte, altissime, decorate, decoratissime, a inserti incredibilmente deliziosi… assolutamente irripetibili! Se vi piace vestire eccentrico, siete nel luogo giusto! Se amate le scarpe, qui potreste andare in crisi mistica! I prezzi poi non sono così inarrivabili, dato che fluttuano tra le 60 e le 90 sterline (di solito si spende di più per scarpe molto più anonime…).

irregular choice carnaby street

Irregular Choice, Carnaby Street

Cambiando totalmente zona, ci trasferiamo momentaneamente a Notting Hill. Qui si trova il 202 Café, bar molto alla moda che al piano interrato ospita una boutique i cui prezzi questa volta sì che sono inarrivabili! Vale la pena comunque di entrare per dare un’occhiata, mentre se volete un caffè mi sa che dovrete fare la coda perché, soprattutto al sabato pomeriggio, pare sia molto (ben) frequentato.

202 café notting hill

202 Café, Notting Hill

Poco distante, Portobello Road è famosa da sempre e per sempre per il suo mercatino sul quale potete trovare di tutto, anche degli ottimi servizi da tè! La via è brulicante di gente, le vecchie botteghe stanno piano piano lasciando il posto alle nuove boutiques o ai nuovi stores: una delle poche vecchie glorie a resistere è AllSaints, con le sue superbe macchine da cucire in vetrina, segno di una tradizione che non vuole andarsene in silenzio

Infine una chicca vintage: poco fuori Londra, a West Northwood (raggiungibile in treno da Victoria Station) c’è Cenci, il negozio di un italiano che è diventato un punto di riferimento nel panorama internazionale del settore del vintage e dell’usato anni ’40-’50-’60-’70. Da qui passano tutti, dai designer degli stilisti di moda mondiale ai direttori artistici dei teatri, agli appassionati di vintage tout-court. Perdersi tra gli scaffali del negozio è una goduria e una meraviglia, tra cappotti, maglioncini, scarpe, borse e cappelli oggi improponibili ma che a suo tempo probabilmente facevano la loro bella figura indosso a qualche signora o gentleman elegante.

Se volete acquistare il tè (del resto siete a Londra!) non potete non andare sullo Strand, al civico 210, nello storico negozio della Twinings. Piccolo e ben fornito, quest’elegante negozio si fa riconoscere per la sua insegna ormai storica. All’interno tè sfuso, confezioni regalo, tè in bustina e l’immancabile merchandising, tra tea towels e postcards.

twinings

Il negozio Twinings a Londra

Queste sono solo alcune idee raccolte nel breve spazio di un week-end. La città però offre tante di quelle occasioni di shopping che non è possibile riassumere tutto nel breve spazio di un post. Tocca a voi, ora, scoprire altre chicche e altre occasioni di shopping estremo!

I love shopping in Paris! 1 – Le vie dell’alta moda

Parigi è la capitale europea della moda e mondiale dello charme. La fama dell’eleganza e dello stile francesi, il cosiddetto savoir faire sono noti in tutto il mondo. Merito di una naturale propensione, certo, ma anche di un’attenzione a tutto ciò che è bello e luxury.

I love shopping in Paris

Visitare Parigi vuol dire farsi coinvolgere nella luce e nell’ostentata ricchezza di sgargianti vetrine di boutiques d’alta moda, vuol dire perdersi ai vari piani dei Magazins LaFayette, vuol dire passeggiare avanti e indietro lungo gli Champs Elysées… ma vuol dire anche visitare l’eccentrico Marais, farsi ritrarre da un artista di strada a MontMartre oppure, più semplicemente, cercare un vecchio libro tra i bouquinistes lungo la Senna e perdersi nell’immenso mercato delle pulci di Porte de Clignancourt.

Parigi offre infinite occasioni di shopping, dunque, dall’alta moda fino al vintage. Tutta la città, non solo il centro, è un immenso potenziale di vetrine dove rifarsi gli occhi quando non addirittura di oggetti che scopriremo di desiderare a tutti i costi.

Cominciamo dalla Parigi dell’alta moda, delle sfilate, dei grandi stilisti e delle gioiellerie sulla cui insegna sembra ci sia scritto “io non posso entrare”… Un possibile itinerario tra lo charme e lo sbrilluccicare di ori, di brillanti e di stoffe preziose parte da Place de la Madeleine. Qui lungo la piazza, a circondare l’imponente tempio dedicato a Sainte Marie Madeleine, per l’appunto, si dispongono ristoranti e rivenditori di generi alimentari di lusso: qui si trova Fauchon (il re dei macarons), Hediard, Ladurée. Ma è proseguendo lungo Rue de Saint-Honoré che si cominciano a vedere le boutiques dei grandi nomi della moda internazionale, da Patrizia Pepe a Hugo Boss, da LongChamp a Escada. L’altro focus è Place Vendôme, lungo la quale si dispongono, oltre all’Hotel Ritz che da solo occupa un lato della grande piazza, gioiellerie come Bucellati e Breguet, e poi Dior, tanto per fare un nome a caso. Tornando lungo Rue Saint-Honoré si giunge fino al quartiere di Rivoli, retrostante il Louvre, dove forse quasi disturbano i negozietti di souvenirs inevitabili in un’area di interesse turistico così marcato com’è il Louvre.

fauchon paris

Place de la Madeleine si riflette nella vetrina di Fauchon

Itinerari dello shopping a Parigi:

le vie dell’alta moda

shopping in centro

i grandi centri commerciali

shopping alternativo e vintage

I love shopping in Paris! 2 – shopping in centro

Se si supera il Palais Royal du Louvre e si prosegue lungo Rue de Rivoli fino alla deviazione per il bel palazzo circolare della Bourse du Commerce, potete entrare nel sotterraneo mondo del Forum des Halles, un grande centro commerciale sotto Parigi, un labirinto in cui è facile perdersi tra boutiques per tutte le tasche, cinema e caffè. Molto frequentato dai giovani, questo spazio lascia interdetti: nella bella ed elegante Parigi, così ricca di personalità ritroviamo un centro commerciale in tutto e per tutto uguale a migliaia di altri centri commerciali sparsi per il mondo. Ma evidentemente alla base c’è il desiderio, da parte dei marchi più piccoli, di poter vendere accanto alle grandi boutiques, in pieno centro a Parigi, dato che, peraltro, non tutti i parigini possono permettersi un abito di Valentino o un jeans di Armani. Qui dentro, per lo meno, ce n’è per tutte le tasche e se proprio non vi va di entrarvi, potete rimanere all’esterno, nei giardini che danno sulla splendida chiesa gotica (ma con facciata barocca) di St. Eustache. Inoltre il centre Pompidou è vicino, e nella sua piazza, oltre a caffè più o meno eleganti, potete trovare negozi di souvenirs particolarmente dedicati all’arte, da stampe di dipinti famosi o di fotografie a cartoline bizzarre di Parigi. Per non comprare la solita tour Eiffel.

beaubourg

La piazza davanti al Centre Pompidou, Beaubourg

Dalla piazza di Beaubourg ci trasferiamo invece all’Etoile, punto di arrivo degli Champs Elysées. I viali più famosi di Parigi sono una vetrina continua di boutiques, show-rooms, cinema, ristoranti, per una clientela abbastanza raffinata. Non mancano il Disney Store, Kusmi-Tea e McDonald, tanto per citare i più noti. Ma lungo gli Champs Elysées si aprono ogni tanto delle galeries, piccole gallerie commerciali in cui trovano spazio boutiques di abbigliamento sui generis, o di oggettistica, ed eleganti café. Sono un mondo a parte rispetto al traffico degli Champs Elysées, uno spazio stretto rispetto ai larghi marciapiedi che pavimentano questa immensa via dello shopping.

Etoile

L'Arc de Triomphe a l'Etoile

Itinerari dello shopping a Parigi:

le vie dell’alta moda

shopping in centro

i grandi centri commerciali

shopping alternativo e vintage

I love shopping in Paris! 3 – i grandi centri commerciali

Chi non conosce i grandi magazzini LaFayette? Tutti noi almeno una volta abbiamo sognato di entrarvi, di poter vedere da vicino uno dei centri commerciali chic più famosi del mondo. La concezione è la stessa di Harrods a Londra o di Macy’s a New York: un grande palazzo con una grande hall a piano terra (che ospita i profumi, come nella migliore tradizione) e i piani superiori che le ruotano intorno. Il bel palazzo in Boulevard Haussmann che ospita Lafayette ha come copertura un’elegante volta liberty, e sotto Natale esibisce lungo le pareti esterne delle esorbitanti luminarie che trasformano l’isolato in un faro di luce a poca distanza dall’Opera. All’interno piani e piani di abbigliamento maschile e femminile, articoli per la casa, giocattoli per i bimbi, souvenirs specifici del marchio Lafayette e, nel piano interrato, una bella e fornita sezione alimentari e gastronomia, dov’è un piacere perdersi (e scoprire che c’è chi viene qui a fare la spesa!). Pubblicità in metropolitana e sulle riviste che vi capiterà di sfogliare vi accompagneranno per tutto il tempo della vostra permanenza nella capitale francese: per chi non è mai stato a Parigi entrare in questo tempio dello shopping è un must!

lafayette

Lungo Rue de Rivoli, di fronte all’Hotel de Ville, dunque da tutt’altra parte rispetto a Lafayette, si trova il grande centro commerciale BHV. Occupa anch’esso un intero isolato, è concepito come Lafayette su più piani, modello Rinascente, per capirci. Forse le merci in vendita sono un po’ più alla portata delle tasche dei comuni mortali, mentre Lafayette indulge ancora sui grandi nomi della moda mondiale. Superbe da BHV le vetrine natalizie: nel 2011 per esempio dei simpatici coniglietti animati davano vita alle scenette più assurde, per la gioia dei grandi e soprattutto dei piccini.

BHV Paris

coniglietti nelle vetrine natalizie di BHV

Itinerari dello shopping a Parigi:

le vie dell’alta moda

shopping in centro

i grandi centri commerciali

shopping alternativo e vintage

I love shopping in Paris! 4 – shopping “alternativo” e vintage…

Se volete qualcosa di diverso dal classico negozio, la classica boutique, il classico centro commerciale, a Parigi trovate ciò che fa per voi.

Nel quartiere del Marais, quartiere degli artisti per tradizione, troverete di che stuzzicare la vostra curiosità: numerose botteghe di design e di abbigliamento eccentrico, per cominciare. Se arrivate in Place des Vosges fatevi tentare dalle vetrine degli atelier di artisti contemporanei che si possono permettere di esporre in quella che un tempo era la corte di un palazzo reale (e accanto a casa di Victor Hugo, peraltro…!). Nella zona del Marais trova spazio anche il quartiere ebraico, ed è interessante il numero di negozietti di alimentari/take away che vendono prodotti tipici kosher e street food di chiara ispirazione mediorientale. Nel Marais poi abbondano le pasticcerie e cioccolaterie: perderete la vista dietro ai cioccolatini più belli, e probabilmente più buoni, che abbiate mai visto, alle torte più golose e ai macarons più colorati che potrete mai vedere in giro per la città. Le vetrine hanno quel gusto tutto particolare per il bello e l’artistico che solo a Parigi potete trovare così ben sviluppato, eletto a forma d’arte. Perché anche l’occhio vuole la sua parte…

marai

Un negozio di spezie e generi alimentari esotici nel Marais

Se il vostro interesse però sono i libri non è nel Marais che dovete stare, ma dovete recarvi lungo la Senna, dove troverete le bancarelle dei bouquinistes, venditori di libri usati e vecchi che hanno fatto di una professione una vera e propria tradizione. Presso di loro troverete vecchie edizioni di libri non più recuperabili altrove, oppure stampe antiche e cartoline d’epoca. Libri polverosi con le pagine ingiallite…e sale subito il fascino della Parigi decadente che si nasconde dietro le luci e gli sfarzi della Ville Lumière.

Al Mercato delle pulci di Saint Ouen, presso Porte de Clignancourt non trovate solo libri usati e cartoline d’epoca, ma molto, molto di più! Chiamarlo mercato delle pulci è riduttivo, dato che occupa un intero quartiere nel 18° Arrondissement, dunque un po’ fuori dal centro. E’ formato da una serie di piccoli mercati delle pulci, alcuni specializzati, come quello dei libri o quello dei mobili, altri più liberi, dove si trova di tutto, dai libri ai giocattoli, agli oggetti di arredamento, alla carpenteria, ai bottoni, all’abbigliamento vintage. Non farete necessariamente degli ottimi affari dal punto di vista economico, ma sicuramente avrete acquistato oggetti che raccontano una storia.

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Uno scorcio del Mercato delle Pulci a Porte de CLignancourt

E si conclude qui, a Porte de Clignancourt, il nostro volo nella Parigi dello shopping. Dai lustrini di Place de La Madeleine ai bouquinistes lungo la Senna, da Boulevard Haussmann al 18° Arrondissement, a Parigi non manca nulla. Una vera capitale dello shopping.

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