Cinecittà si mostra: cosa vedere a Cinecittà

Cinecittà è nota in tutto il mondo. Vanto tutto italiano, è stato – ed è tutt’ora – la fabbrica dei sogni e soprattutto dei film dalla fine degli anni ’30 del Novecento fino ai giorni nostri.

Cinecittà è un’icona, amata da artisti e registi italiani e stranieri, da Federico Fellini a Martin Scorsese. Dai suoi Studios sono passati tantissimi attori che hanno fatto e scritto la storia del cinema mondiale. A tutti gli effetti, si tratta di un monumento all’arte più recente di tutte, il Cinema, ma che rispetto alle altre arti ha l’impatto maggiore su tutta la popolazione mondiale.

Cinecittà: lo straordinario set Antica Roma

Cinecittà: breve storia degli Studios

Cinecittà è stata inaugurata nel 1937, fortemente voluta dal regime fascista. All’epoca il cinema era solo quello di Hollywood ed era in ogni caso nato da pochi decenni. Ma il regime fascista – che già da anni con l’Istituto Luce trasmetteva il Cinegiornale utilizzandolo come mezzo di propaganda molto efficace – volle dare una risposta italiana alle produzioni americane, vedendo anche nel Cinema di finzione un mezzo di propaganda.

Il grande complesso fu realizzato in un’area all’epoca periferica di Roma, a poca distanza però dalla sede dell’Istituto Luce (che oggi invece è sede di uffici del Municipio); inoltre viene edificato il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’insieme di tutti i complessi diviene un polo industriale dedicato esclusivamente all’audiovisivo. Una città nella città, dedicata al cinema. Cinecittà, appunto.

L’architettura dei teatri di posa e delle palazzine è quella essenziale tipica dello stile Razionalista di età fascista. Razionalista e funzionale, decisamente all’avanguardia, gli spazi furono concepiti come tanti complessi separati e indipendenti gli uni dagli altri per far sì che le varie produzioni non si dessero fastidio l’una con l’altra.

Oggi i teatri di posa sono vincolati in quanto beni culturali, tuttavia sono anche spazi “industriali” pertanto continuano ad essere usati, anzi: il Teatro 5 è forse il più famoso, utilizzato sia per ospitare programmi TV (a breve XFactor) che per set cinematografici importanti; qui ad esempio, nelle piscine sotterranee, che si aprono sotto il pavimento del teatro, fu realizzata la scena della battaglia navale del Kolossal Ben Hur, del 1959, mentre in anni recenti il sottomarino S-33, nel quale si svolge buona parte del film di guerra U-571 del 2000, si è mosso nelle sue acque, tra effetti speciali di altissimo livello. L’interno del sottomarino è visitabile al termine del percorso Cinecittà si Mostra (che vedremo a breve).

Il famosissimo Teatro 5 di Cinecittà

Cosa visitare a Cinecittà

Fino a pochi anni fa Cinecittà non era aperta al pubblico. Poi fu realizzato il progetto “Cinecittà si mostra” che ebbe un grandissimo successo, tanto da far sì che l’esposizione temporanea diventasse permanente.

Ecco allora che, se vieni a Roma, o ci abiti, e sei un appassionato di Cinema, Cinecittà è il posto giusto per te.

A Cinecittà si possono visitare gli Studios e i set, con l’accompagnamento obbligatorio di una guida specializzata; si può visitare Felliniana nella palazzina Fellini, installazione a cura di Dante Ferretti, scenografo premio Oscar che ha omaggiato Fellini nel centenario della sua nascita; si può visitare il triplice percorso di Cinecittà si mostra (vedremo a breve); infine si può visitare il Miac, Museo Italiano Audiovisivo e Cinema.

Cosa visitare a Cinecittà: i set storici

Quella dei set storici per me questa è stata la parte più divertente, mentre gli appassionati di Cinema sicuramente ameranno molto di più Cinecittà si mostra. In generale quando una produzione realizza gli esterni di un film, realizza dei set che a fine produzione vengono disallestiti. Questo non è capitato per tre set, in cui sono ricostruite Roma Antica, il Tempio di Gerusalemme e Firenze 1400 (o comunque un borgo medievale ideale).

Questi set permanenti vengono di volta in volta parzialmente modificati, a seconda delle esigenze, dalle diverse produzioni che li utilizzano. Addirittura nel set Firenze 1400 Checco Zalone ha ricavato il villaggio africano di Tolo Tolo. Per dire.

Il set Antica Roma

Il set più entusiasmante (per me, ma non solo) è quello dell’antica Roma. Semplicemente straordinario.

Costruito nel 2004 per la serie TV Rome prodotta dalla HBO, è stato poi riutilizzato in tempi recenti tra gli altri per la serie TV Domina, dedicata a Livia Drusilla moglie di Ottaviano Augusto, il primo imperatore di Roma.

Il set si presenta come una piazza sulla quale affacciano due templi ravvicinati, uno dei quali è una copia precisa del Pantheon, mentre un altro tempio sta più distante, maestoso sul suo alto podio. Davanti due alte colonne inquadrano il resto della città, con tanto di strada basolata che scende nella Suburra, il quartiere popolare di Roma antica, e una ricca domus nel cui giardino interno spicca un bel ninfeo decorato da una statua della Venere di Milo.

Cinecittà: set Antica Roma, il grande tempio

Sembra marmo ma non è: è tutto fatto in cartongesso, polistirolo e vetroresina; degli edifici sono ricostruite solo le facciate e quelle pareti funzionali alle riprese in esterno. Anche perché per gli interni si allestiscono i set nei teatri di posa.

Anche la Suburra è notevole. A osservare per bene certi dettagli delle insulae ricostruite si vede che lo scenografo ha preso giusto spunto dalle insulae di Ostia antica: oppure sono deviata io, che nell’area archeologica di Ostia antica ci lavoro… chissà…

Cinecittà: set Antica Roma, la Suburra

Il set Tempio di Gerusalemme

Il Tempio di Gerusalemme è stato ricostruito per il film The Young Messiah da Francesco Frigeri, scenografo anche per La Passione di Cristo di Mel Gibson. Il tempio questa volta non copia nessun monumento esistente, ma Frigeri ha costruito un’architettura che comunque richiama il mondo mediorientale dell’età antica. L’impatto è decisamente notevole, comunque.

Cinecittà: il set Tempio di Gerusalemme

Il set Firenze 1400

Il set “Firenze 1400” (che non ho potuto fotografare perché due film di cui si sono concluse le riprese non sono ancora usciti al cinema) in realtà ricostruisce alcune parti di un borgo medievale inventato nel quale però ci sono quegli elementi comuni ai borghi del passato: il vicolo stretto, la facciata in legno, la facciata della chiesa medievale… è un set molto ricco di scorci, che permette di giocare molto bene con una serie di luoghi anche attuali.

Cosa visitare a Cinecittà: Cinecittà si mostra: Felliniana

Felliniana è allestita nella Palazzina Fellini ed è un’esposizione di poche sale strette nelle quali Dante Ferretti ha rievocato alcune atmosfere dei film di Fellini. Un corridoio racconta la vita e la carriera del grande regista italiano, mentre nella sala centrale c’è una Fiat 125 con Fellini e lo stesso Ferretti, che per Fellini realizzò molte scenografie.

In una saletta laterale è riproposta un’ambientazione de La città delle donne con tanto di manichino di Marcello Mastroianni e signorine della “Casa di piacere”, mentre nell’altra sala è riproposta la sala cinematografica del Fulgor, il cinema di Rimini dove Fellini vedeva i primi film e formulava la sua intenzione di dedicare la vita al Cinema.

Cosa visitare a Cinecittà: Cinecittà si mostra: la Palazzina Presidenziale

Nella Palazzina Presidenziale si susseguono 3 percorsi didattici e interattivi: Girando a Cinecittà; Backstage; il Sottomarino S-33.

Un lungo corridoio nel quale si aprono piccole stanzette con proiezioni e momenti di interattività ci fanno dapprima percorrere la storia del Cinema attraverso Cinecittà, affrontando i vari generi cinematografici, le icone del cinema, i costumi. Nella seconda parte, Backstage, nelle salette laterali scopriamo come funziona il lavoro del regista, dello scenografo, giochiamo a fare il doppiatore e possiamo pure metterci alla prova con il green screen. Questa sezione è interattiva ed è sicuramente molto adatta ai più giovani.

Infine entriamo nel ventre del sottomarino S-33 realizzato per il film U-571. E io, che sono stata a New York in un sottomarino vero (esperienza che si può fare visitando l’Intrepid Sea, Air & Space Museum Complex), tranne che per le dimensioni ho avuto l’illusione di trovarmi davvero in una macchina da guerra.

Cosa visitare a Cinecittà: il MIAC – Museo Italiano Audiovisivo e Cinema

In realtà definirlo Museo è fuorviante. Il MIAC è un percorso immersivo e altamente coinvolgente, ma a tratti straniante, che è stato inaugurato appena nel dicembre 2018. Giovanissimo quindi, e infatti ben diverso dai musei tradizionali.

Qui il visitatore è invitato a riflettere sul suo rapporto col cinema e con l’immagine attraverso una serie di sale e di installazioni che raccontano l’immaginario italiano e che spiegano come l’audiovisivo abbia condizionato e si sia fatto condizionare a sua volta dall’immaginario. Alla base c’è stato un grande lavoro di ricerca che ha isolato 400 titoli tra cinema e televisione italiana, i quali sono stati riutilizzati per raccontare i diversi temi scelti: anteprima, storia, musica, lingua, attori e attrici, potere, eros, paesaggio. Infine, la sala del Caleidoscopio è un’esperienza nell’esperienza. Protagonista non è più l’audiovisivo, ma il visitatore, che cammina in una stanza fatta di specchi e di luci e vive un’esperienza straniante.

Cinecittà, MIAC, il Caleidoscopio (e io che mi faccio un selfie a 360°

Per me personalmente questo percorso è stato difficile da comprendere (nonostante abbia avuto una guida che ha illustrato le intenzioni dietro ogni singola installazione). Io sono più da museo tradizionale. Mi rendo conto però, che è stato fatto davvero un gran lavoro e che alcune soluzioni trovate sono davvero coinvolgenti e emozionanti (il Caleidoscopio, poi, è proprio figo).

Visitare Cinecittà: come arrivare

Cinecittà si trova lungo la via Tuscolana, a sud-est di Roma. Si raggiunge comodamente con la metro A la cui fermata Cinecittà è proprio davanti all’ingresso degli Studios. In alternativa si può raggiungere anche in automobile: di fronte a Cinecittà c’è il parcheggio Atac e nelle vie laterali, comunque, c’è possibilità di lasciare l’auto.

Poco distante da Cinecittà, tra l’altro, si trova uno degli accessi del grande Parco degli Acquedotti.

Tu ami il Cinema? In questo post spero di averti dato degli elementi per decidere se visitare Cinecittà fa per te. Sul sito web di Cinecittà si mostra trovi tutte le informazioni utili su orari e biglietti. Se ti va, raccontami poi la tua esperienza di visita qui nei commenti.

19 risposte a "Cinecittà si mostra: cosa vedere a Cinecittà"

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  1. Mi piacerebbe molto visitare Cinecittà. Sono stata da ragazza gli Universal Studios, ma sono tutta un’altra cosa. Credo che a Cinecittà si respiri maggiormente la nostra storia, la nostra cultura. Forse meno scenografica, ma sicuramente interessante.

    1. Credo anch’io che sia meno scenografica, anche se non sono stata agli Universal Studios quindi non posso giudicare. Ma sicuramente camminare sui set fa davvero impressione!

  2. Ma bellissimo!! Stiamo rinviando il nostro viaggio a Roma da almeno 3 anni, ma vogliamo andarci la prossima primavera e metteremo Cinecittà nella lista dei posti da vedere — così giusto per fare un confronto con gli Universal Studios visti a Los Angeles a fine 2019.

  3. Non ho mai visitato uno studio cinematografico ma è una delle cose che vorrei fare per vivere un po’ di quella magia che immagino si possa respirare in un posto del genere. Non conoscevo per niente i dettagli della storia di Cinecittà e non sapevo che fosse aperta al pubblico. Penso proprio che rimarrei a bocca aperta sul set Antica Roma!

    1. Il set di Roma antica è la cosa più bella di CInecittà! Ma io sono di parte, da archeologa. Ti assicuro che le ricostruzioni sono magnifiche, per nulla “finte”, ma molto molto realistiche

  4. Sono stata più volte a Roma e più volte ho pensato di fare una visita ai set permanenti di Cinecittà e al Museo del Cinema. Sono un’appassionata di film storici e vorrei ritrovare qualche scorcio dei miei film preferiti. Ma a Roma c’è tanto da vedere e non ho mai fatto in tempo ad assecondare questo mio desiderio. Però mi hai fatto venire la voglia di tornarci!

  5. Non ho mai visitato nessun set cinematografico ma dev’essere un’esperienza meravigliosa! E sono sicura che Cinecittà non abbia niente da invidiare agli studios americani!

  6. Quanto mi affascinano questi set cinematografici 🙂 Prima o poi dovrò visitare Cinecittà, tra l’altro mia sorella si è appena trasferita a Roma (per studiare proprio cinema) e quando la andrò a trovare, coglierò l’occasione per visitare con lei Cinecittà. Non sapevo che Zalone avesse girato qui scene di Solo Dolo. Interessante.
    Quanto tempo sei stata al suo interno? Meglio dedicare una giornata intera o anche solo un paio di ore vanno bene?

    1. Guarda, io sono stata una mattina, dalle 10 alle 13 circa. Una mattina è sufficiente. Tra l’altro abbastanza vicino anche a piedi potete raggiungere il Parco degli Acquedotti, così abbinate il Cinema a uno dei set più amati dei film girati a Roma

  7. Pensa che sono stata almeno 5 volte a Roma e mai una volta ho pensato di andare a Cinecittà. Ma da buona appassionata di cinema e tv alla quale sono, credo che non possa mancare una visita. Metterò nel mio prossimo itinerario a Roma!

    1. Ma io a Roma ci abito eppure ho visitato Cinecittà solo perché in gita col Master che frequento. Non mi sarebbe mai venuto in mente e invece è stata una scoperta grandiosa!

  8. Credo che un’esperienza del genere sia da provare assolutamente in occasione di una visita a Roma, sia per i cinefili che per i semplici curiosi, anche perché permette di entrare in una città simbolo della storia del cinema italiano. Mi ha dato l’idea che questo sia un museo dentro ad un museo più grande che è Roma, come le matrioske. Sono già stata alcune volte nella città eterna ma, effettivamente, non avevo ancora preso in considerazione la visita a Cinecittà. Leggendo il tuo dettagliato racconto e guardando le foto mi sono sentita catapultata sui set dei film che qui hanno girato e l’ho inserita tra le attrazioni da vedere a Roma.

  9. Interessante la storia della nascita di Cinecittà. Sapevo che aveva a che fare con la propaganda fascista, ma non mi sono mai informata!
    Poi vedere i set deve essere molto emozionante!

  10. Questo sarebbe il tempio delle meraviglie per il mio compagno, il Pirata, laureato in cinema e appassionato di Fellini. Nonostante sia stata 5 volte a Roma non ho mai avuto il piacere di visitare questa zona della capitale ma di sicuro la prossima volta non me la farò sfuggire!

  11. Sono stata varie volte a Roma e non ho mai pensato di visitare Cinecittà eppure quando ero a Los Angeles ho visitato gli Universal Studios e mi erano piaciuti molto. Un’ottima idea per la prossima vacanza romana!

  12. non sono mai stata a Roma purtroppo, ma la volta che ci andrò farò tappa sicuramente a Cinecittà. Mi affascina fin da bambina! Grazie per aver condiviso con noi questa esperienza, mi sarà molto utile per capire cosa vedere e come raggiungerlo quando ci andrò.

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