Villa Sacchetti-Chigi nella Pineta di Castelfusano

L’avete mai incontrato un principe?

Io sì. L’incontro è stato casuale, nel senso che non mi aspettavo proprio di incontrare don Mario Chigi, il novantenne discendente dell’illustre famiglia di banchieri senesi Chigi, che trasferitasi a Roma qualche secolo fa è diventata una delle più influenti nobili famiglie di Roma. Il principe Mario Chigi vanta tra i suoi antenati addirittura un papa, Alessandro VII, oltre a svariati cardinali e chi più ne ha più ne metta. Nello Stato Pontificio i Chigi avevano numerosi possedimenti e palazzi: Palazzo Chigi a Roma è il più noto, ma poi c’è Palazzo Chigi ad Ariccia, per esempio. E poi c’è Villa Sacchetti-Chigi a Castelfusano.

Ecco, ho incontrato il mio principe proprio a casa sua. In occasione di una speciale visita guidata alla Villa Sacchetti-Chigi, nel cuore della Pineta di Castelfusano, a pochi km da Ostia antica. Sapevo a malapena dell’esistenza di questa villa, così, quando ho avuto notizia della visita guidata – l’ho saputo su instagram, poi c’è chi dice che è un social inutile – non ho potuto dire no.

Ed eccomi qui, una sera d’estate, tra cicale e zanzare (che non potendo bere sangue blu si avventano su noi plebei) davanti alla Villa. Una villa fortificata. Ci accoglie una preparatissima guida. Poi l’incontro, fugace. Io entro in casa sua, il principe ci dà il benvenuto, ma va a cena fuori. Un signore del mio gruppo, sulla settantina, con deferenza si leva il berretto e accenna un inchino. La cosa mi emoziona un pochino. È l’aura, più che l’uomo in sé, a suscitare rispetto e soggezione.

villa sacchetti-chigi castelfusano
villa sacchetti-chigi a castelfusano: l’ingresso

Villa Sacchetti-Chigi: la storia

La Villa sorge nel cuore della Pineta di Castelfusano. Oggi è al culmine di Viale Mediterraneo, la via trasversale a Via della Villa di Plinio che attraversa la pineta. Un tempo non c’erano strade, c’era solo la spiaggia e un’estesa pineta che giungeva a lambire Roma. 2500 ettari di verde, che la famiglia Sacchetti, originaria di Firenze, ma trasferitasi a Roma da almeno un secolo, acquistò impiantandovi la sua villa di campagna. Una villa che ebbe da subito l’aspetto di una fortezza, grazie al progetto dell’architetto Girolamo Rainaldi che prevede 4 torrioni e, nell’interno dell’edificio, un’unica scala strettissima col buco per calare l’olio bollente: così che gli eventuali assalitori non avessero scampo.

villa sacchetti-chigi-castelfusano
L’aspetto di fortezza è ben evidente nell’architettura esterna: una fortezza inespugnabile da briganti e pirati

In contrasto, o quasi, con la rude e respingente architettura esterna, gli interni sono elegantemente decorati dalla mano di Pietro da Cortona, un pittore elegante, toscano, che qui nei suoi anni giovanili realizza una decorazione pittorica variegata, che va da soggetti biblici a mitologici, alla sperimentazione di pitture di paesaggio, alle carte geografiche. Ma le vedremo più avanti.

Intorno alla metà del Settecento la famiglia Chigi acquista l’intera tenuta. La famiglia Chigi è nota ad Ostia. Agostino Chigi è il primo della famiglia a giungere a Roma e si lega al papa Giulio II, quello che diede al Castello di Ostia antica l’aspetto attuale. Ad Agostino Chigi furono concessi i diritti di sfruttamento delle Saline di Ostia, all’epoca molto vaste e redditizie, e delle miniere di allume della Tolfa. La famiglia Chigi divenne per forza di cose estremamente ricca e influente.

Passano i secoli, e arriviamo all’epoca fascista: Mussolini espropria ben 1000 dei 2500 ettari di terreni della Tenuta per realizzare il quartiere dell’EUR. Poi, il tracciato della via Cristoforo Colombo, dall’EUR al mare, mangia ulteriori ettari di terreni, infine la famiglia Chigi è costretta a vendere porzioni di terreni per destinarli a coloni. Su una parte di quelle vendite sorgerà, per esempio, il quartiere oggi chiamato Infernetto, alle porte di Castelporziano.

Oggi, la tenuta di proprietà della famiglia Chigi, è grande 30 ettari. Tanti, certo, ma nulla in rapporto all’estensione originale.

Villa Sacchetti-Chigi: trionfo dell’arte italiana

La famiglia Sacchetti incaricò un giovane Pietro da Cortona di affrescare la villa di campagna. Al primo piano il giovane pittore si dedicò a temi biblici ed evangelici, mentre al secondo piano si divertì con temi mitologici e classici.

villa sacchetti-chigi-castelfusano
Villa Sacchetti-Chigi a Castelfusano. Cappella privata, vocazione dei SS. Pietro e Andrea

Al primo piano l’ambiente che maggiormente colpisce dal punto di vista artistico è la piccola cappella privata. Un ambiente davvero ristretto, con un piccolo altare sopra il quale campeggia un’adorazione dei pastori, ovvero una natività. Nella cappella Pietro da Cortona dipinge altre scene della vita di Cristo: l’incontro con la Samaritana al pozzo, la vocazione di Simone (Pietro) e Andrea, futuri apostoli, sul Lago di Tiberiade. Questo dipinto, nello specifico, nel quale si vedono le barche dei pescatori in primo piano, mentre il lago è preponderante, viene considerato uno dei primi esempi della pittura di paesaggio barocca. Un record del nostro Pietro da Cortona.

Ma è al secondo piano che il nostro pittore dà il meglio di sé.

villa sacchetti-chigi-castelfusano
Villa Sacchetti-Chigi a Castelfusano. Sala delle Carte Geografiche – particolare del Litorale Romano

La Galleria delle Carte Geografiche è una replica in piccolo della Galleria delle Carte Geografiche dei Musei Vaticani: sulle sue pareti, affrescate nel 1630, sono rappresentati i 4 continenti conosciuti, le regioni europee, e alcuni focus su Inghilterra, Sicilia, piana fiorentina e il Litorale Romano, con la rappresentazione del corso finale del Tevere, il Castello di Giulio II a Ostia antica, il lago di Porto e l’Episcopio, ovvero i monumenti più antichi di Fiumicino. Chi conosce il litorale qui si divertirà a riconoscere i luoghi storici nelle loro rappresentazioni.

Estremamente divertente, per chi ama i dettagli, osservare la carta geografica dell’Africa, in cui compaiono elefanti, giraffe e altri animali della Savana: una specie di fumetto che da un lato stona con la precisione nell’indicazione di fiumi, montagne e toponimi. Però in effetti siamo nel Seicento, e un minimo di descrizione esotica è assolutamente permessa. Anche la Carta delle Americhe è particolarmente bella. In questa non sono rappresentate bestie strane, ma le tribù indie del Brasile e le comunità indigene della Patagonia.

Il soffitto è affrescato con tutt’altri temi: sono raffigurati alcuni personaggi della storia di Roma: Romolo, Scipione, Silla, Cincinnato, in mezzo alla raffigurazione di divinità pagane legate alla fertilità come Cerere e Bacco. Trionfo delle figure virtuose della Roma delle origini, da Romolo primo re passando per personaggi che nella Roma Repubblicana avrebbero potuto approfittare del loro carisma per diventare dittatori e che invece, giunti all’apice, si ritirarono dalle scene (su Silla avrei qualche dubbio, però).

Una villa storica nella pineta di Castelfusano

Quando termina la visita guidata la serata volge al tramonto. Una nuvola rosa squarcia il cielo mentre ci allontaniamo da Villa Sacchetti-Chigi. Personalmente sono contenta di aver visto dal vivo uno scrigno d’arte e storia che in pochi finora hanno visto se non in particolarissime occasioni.

villa sacchetti-chigi-castelfusano
Villa Sacchetti-chigi a Castelfusano al tramonto

Conoscere il territorio in cui si vive, approfondirne la storia anche attraverso i monumenti più nascosti e meno noti è una delle cose che più mi attrae. Per questo sono contenta di aver visitato Villa Sacchetti-Chigi, per questo ve ne parlo qui sul blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: