Un giorno a Taranto: 5 cose da fare e da vedere

Ho trascorso a Taranto una giornata intera. Ho visto cose, ho fatto cose, alcune delle quali insieme ad una localguide*; ho deciso di raccoglierle in questo post. Dalla mattina alla sera, vi dico le 5 cose assolutamente da fare e da vedere a Taranto.

cosa fare a Taranto

1) Mattina presto: passeggiare all’alba lungo la Marina e respirare il salmastro

Taranto pescatori

La Marina di Taranto. I pescherecci al mattino

Sono giunta a Taranto col primo flixbus del mattino, peraltro in anticipo, per cui è stato inevitabile iniziare a percorrere la città vecchia quando ancora nessuno osava avventurarsi fuori casa. Nessuno, fuorché i pescatori di rientro dalla pesca. Ecco, lungo la Marina c’eravamo io, i pescatori che smatassavano le reti e l’odore forte, a tratti troppo pungente, del salmastro.

Una passeggiata lungo la Marina è necessaria per poter attraversare l’isola su cui sorge la città vecchia e oltrepassare il Ponte Girevole che immette invece nella città ordinata, ottocentesca, ortogonale. La città vecchia, per contro, è il cuore pulsante, storico, antico, chiuso come un riccio di mare. La fronte dei suoi palazzi decadenti ci accompagna sulla destra, mentre alla nostra sinistra rimane il porticciolo dei pescatori.

Ah, piccola premessa: Taranto ha tre passeggiate lungo il mare. Questa è la Marina; dall’altra parte dell’isoletta c’è invece la Ringhiera; il Lungomare percorre invece il perimetro della Taranto nuova (questa è una preziosa informazione che mi ha dato la mia localguide*).

2) Colazione con vista sul Castello Aragonese

Se durante la vostra traversata dell’isola verrete affiancate da un mansueto cane lupo senza guinzaglio non vi agitate: è Max, la mascotte tarantina. Lui mi scorta verso la pasticceria dove avevo già deciso di fare colazione. Gli lascio però l’illusione che abbia scelto lui per me dove farmi prendere un caffè. Il Caffè Bernardi è in posizione ideale: appena superato il Ponte Girevole, così chiamato perché in effetti è girevole, in quanto si apre per far passare nel canale le navi più alte della sua campata. Dal suo dehors si gode una splendida e rilassante vista sul Castello Aragonese. Max intanto sonnecchia con un occhio aperto e uno chiuso lì davanti a voi, e tutti i suoi conoscenti lo ossequiano come è giusto che sia.

taranto

Taranto, il castello aragonese, il ponte girevole

3) Visitare il MARTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto

In via Cavour, nell’ordinata città postunitaria, sorge il bel palazzo in cui è ospitato il Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Su tre piani, il percorso parte dalla preistoria e arriva all’epoca postromana; si inizia dal terzo piano, dove ci accoglie la statuetta dello Zeus di Augento, si vede lo scorrere dei millenni, vetrina dopo vetrina, fino alla fondazione di Taras. Da qui è la città greca, con i suoi edifici religiosi, il suo quartiere artigianale, le necropoli e gli oggetti quotidiani, a farla da padrone.

museo marta taranto

Dettaglio di un vaso apulo: Dioniso nasce dalla coscia di Zeus. Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Colpisce la straordinaria vivacità dei vasi apuli a figure rosse, le statuette di terracotta che raffigurano donne variamente vestite, lo splendore dei gioielli in oro, tra corone e orecchini di una modernità imbarazzante. Poi si arriva al momento di passaggio dalla cultura greca alla dominazione romana, passaggio che senz’altro fu sofferto, ma che, dal punto di vista culturale e artistico, si avverte come un lento e costante cambiamento. La Taranto romana è nota principalmente per i pavimenti a mosaico. Indubbiamente il vero cuore di Taranto è la Taras greca, e proprio ad essa il Museo dedica maggiormente se stesso. E non potrebbe essere altrimenti.

museo archeologico taranto

Le meravigliose oreficerie tarantine. Museo archeologico Taranto

4) Inoltrarsi nella città vecchia

street art taranto

Uno dei murales della Città vecchia di Taranto: antico e moderno si incontrano

La città vecchia di Taranto è un dedalo di viuzze strette e chiuse da alti palazzi decadenti (in qualche caso ahimè fatiscenti). Una città vecchia in salita, difficile da immaginare per un’isoletta che chiude l’immissione al Mar Piccolo e al Mar Grande. E se più in alto si trovavano un tempo i palazzi nobiliari, mentre alla base, alla Marina, stavano i cenciosi pescatori, ora è tutto sullo stesso livello: tutto avrebbe bisogno di una riqualificazione che è voluta dalla popolazione stessa, ma che stenta a farsi strada. Tuttavia proprio il turismo può essere il volano per riqualificare un centro storico che è davvero notevole.

La Cattedrale di San Cataldo, per esempio, è un capolavoro di architettura romanica cui, ad un certo punto, fu aggiunta una splendida cappella talmente barocca che più barocca non si può, tra marmi intarsiati e stucchi mirabolanti. Un vero gioiello. Si trova nel cuore della città vecchia e non lascia insensibili coloro che le passano accanto o che vi entrano.

Fuori dalla cattedrale, invece, nei vicoli, l’occhio non può non farsi attirare dai murales. Murales che vanno programmaticamente ad occupare vecchie porte tamponate e che parlano di miti antichi, reinterpretando in questo modo la storia più antica di Taras e attualizzandola, portandola al giorno d’oggi.

cattedrale taranto

La cattedrale di San Cataldo a Taranto

5) Tramonto: prendere un aperitivo ai piedi del Castello Aragonese

Taranto

Castello Aragonese, TAranto

Una bella passeggiata dal porticciolo lungo la “Ringhiera”, l’altro lato rispetto alla Marina dell’isola della Città Vecchia. Si raggiunge il Castello Aragonese, che sorge a sua volta su una prima fortificazione bizantina, perfezionata poi dai Veneziani e resa la meraviglia che è dagli Aragonesi.

L’accesso al Castello è libero, per cui si può accedere all’ampia corte quadrangolare; nella piccola cappella laterale ci si può sposare (sapevatelo, animi romantici che mi leggete!); tuttavia solo con visite guidate a orari prestabiliti si può accedere anche ai bastioni e vedere, magari, l’ammainabandiera. Io non ho avuto la possibilità di farlo, ma mi sono consolata con uno spritz quasi in riva al mare e all’ombra del torrione del Castello Aragonese. Una location davvero unica, il Jazz Island dove, con la mia localguide* abbiamo preso un aperitivo al tramonto, mentre calava il sole e nel mare antistante gettavano l’ancora yacht e mercantili.

Una giornata a Taranto. W l’archeologia, w gli sposi e soprattutto w la mia localguide*

Sono venuta a Taranto per il matrimonio di una cara amica, Astrid di @Archeopop. In realtà non mi sono fermata in Puglia solo 24 ore, ma quasi 48; tuttavia all’incirca una giornata totale è quella che ho passato a Taranto. Da archeologa, non ho potuto non visitare il MARTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto in compagnia di un’archeologa, ovviamente. La colazione fronte Castello Aragonese l’ho fatta con Stefania di Memorie dal Mediterraneo: titolo di blog più che appropriato al luogo. Infine, un ringraziamento va alla mia localguide, di cui finalmente svelo il nome, Maria Millarte, blogger di Aroundme, che ha sacrificato una sua domenica per far esplorare a me la città vecchia di Taranto e la sua Massafra e che infine mi ha portato a prendere l’aperitivo ai piedi del Castello Aragonese. Non le sarò mai grata abbastanza: l’amore per la sua terra fluisce incontrollato ogni volta che apre bocca, come un fiume in piena. È meraviglioso.

taranto

I palazzi che affacciano sulla Marina di Taranto: sono il primo baluardo della città vecchia

La sera ho preso l’ultimo flixbus della notte e sono rientrata la mattina dopo, fresca come una rosa, in ufficio.

E per voi quali sono le cose assolutamente da fare, da vedere, e perché no da gustare, in una giornata a Taranto?

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9 thoughts on “Un giorno a Taranto: 5 cose da fare e da vedere

  1. Taranto, mi attira parecchio ma non sono mai riuscita a visitarla!

    Da piccola per me era solo una tappa dove fermarmi la notte a dormire da parenti per poi proseguire il mio viaggio il giorno dopo per raggiungere la Calabria. Ho dei vaghi ricordi: il lungo mare al tramonto / sera e il ponte girevole.

    Mi piacerebbe molto visitarla con calma e conoscerla meglio: la città antica dev’essere molto carina e che bello il murales che hai fotografato!

  2. Mi hai incuriosito davvero tanto con Taranto su Instagram, l’ho sempre un po’ sottovalutata invece c’è davvero tanto da vedere ❤

    • Sono contenta di averti incuriosito! Sì, Taranto offre molto e sicuramente deve lavorare tanto nella direzione dell’accoglienza. Ma sono sicura che seguirà il buon trend della Puglia e saprà promuovere egregiamente se stessa

  3. Ecco una città della Puglia che viene spesso sottovalutata e che invece ha tanto da offrire! Adesso la curiosità di visitarla è aumentata sensibilmente!

  4. Mi salvo il post perché prima o poi voglio visitare Taranto, anche se spesso viene un po’ sottovalutata rispetto ad altre zone più turistiche. Che bello dev’essere il Castello Aragonese!

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