Il Castello nella grotta: Castel Lueghi a Predjama

 

Sì, avete letto bene: il castello nella grotta. Il Castello di Predjama, o Castel Lueghi, è un castello medievale che potrebbe appartenere più al mondo delle fiabe che al mondo reale. E invece è vero, reale, un edificio storico che esiste dal 1200 e prima ancora, e che nel corso della sua storia ha vissuto alterne vicende, assedi, battaglie, ma oggi è qui, alla guardia della sua montagna nella Slovenia carsica.

Castel lueghi Predjama

Il castello nella roccia

Un nido d’aquila, ecco cos’è il castello di Predjama. Appollaiato a metà della parete rocciosa, è incredibile vederlo da lontano che si sporge, ma non troppo, dal suo antro.

 

castel lueghi predjama
Il castello di Predjama, un nido d’aquila nella montagna carsica slovena

La sua storia è piuttosto antica, risale ai dintorni dell’anno 1000, quand’era poco più di un recinto. Intorno al XIII secolo inizia la sua storia come castello, quindi come edificio fortificato, all’imboccatura della grotta.

La struttura costruita, che nel corso dei secoli è stata ampliata e resa un inespugnabile presidio di controllo del territorio sfrutta completamente la parete rocciosa cui si appoggia: il lato posteriore del castello, di fatto, non è altro che la roccia viva, pressoché verticale. Dove essa crea degli anfratti, essi vengono sfruttati ugualmente: come la camera delle torture, nient’altro che una piccola caverna buia, fredda e umida, dove i condannati subivano la pena e dove, si dice, che oggi si aggirino le anime di coloro che qui morirono di stenti.

Visitare il castello di Predjama

Il castello è frutto di ampliamenti successivi, dal XIII al XV e poi fino al XIX secolo quando gli ultimi proprietari gli diedero l’attuale aspetto di castello da caccia. La visita quindi attraversa le sale senza tenere conto di un ordine cronologico, che sarebbe impossibile, ma mostrando volta per volta la funzione delle varie stanze. Così scopriamo che dall’alto della torre, dalle caditoie si poteva lanciare olio bollente e quant’altro contro i nemici assedianti; alcune stanze, come la sala da pranzo, la cucina, la cappella e il corpo di guardia degli armigeri sono arredate. In cucina il camino sfrutta come parete di fondo la nuda roccia. Nel corpo di guardia sono esposte armature e armi dei soldati che nel corso dei secoli difesero il castello. Nella cappella una statua in pietra della Pietà del XV secolo è l’unico oggetto artistico che troviamo nel palazzo; nell’adiacente sacrestia alloggiava il cappellano del castello, col suo lettino.

castel lueghi predjama
Il corpo di guardia del castello di Predjama con le armature degli armigeri

 

Il percorso a questo punto si insinua nel ventre della montagna: il castello infatti non solo si appoggiava alla parete rocciosa, ma sfruttava proprio l’ampia grotta retrostante e sovrastante. Non rimangono molti resti di costruito al suo interno, ma sono abbastanza per individuare una scansione degli spazi, un focolare e un pozzo, riserva d’acqua pulita, necessaria in caso di assalto. Da qua dentro, si può spiare fuori dalla montagna: il contrasto tra il buio della grotta e il paesaggio bianco per la neve è magico.

castel lueghi predjama
Spiare il mondo esterno dallantro della grotta, il luogo più nascosto del castello di Predjama

 

Le avventure di Erasmo di Predjama

Tra i vari proprietari che il castello ha avuto nel corso dei secoli, la figura che spicca di più è quella di Erasmo di Lueg. Costui è noto anche come il Robin Hood di Slovenia, per la sua avversione contro i più potenti di lui. Siamo nel XV secolo, ed Erasmo, signore del castello di Predjama, entra in conflitto con gli Asburgo, che pongono assedio al suo castello. Lui per un certo tempo tiene in scacco l’esercito asburgico, prendendolo proprio in giro: per dimostrare infatti che il castello non avrebbe mai patito la fame e la sete ogni tanto faceva recapitare alle truppe nemiche prodotti alimentari, addirittura un bue arrosto e, in tarda primavera, lo sfottò raggiunse il top quando fece giungere agli assedianti le ciliegie! Lui in realtà riusciva a procurarsi le cibarie percorrendo cunicoli della montagna che lo portavano ad un villaggio al di là dei monti, ma per i nemici sembrava una stegoneria.

castel lueghi predjama
Spiare lesercito nemico al riparo nel castello: così faceva Erasmo Lueg, il leggendario signore di Castel Lueghi

 

Ma la sua sorte alla fine fu beffarda. Durante quell’assedio fu colpito da una palla di pietra lanciata dalla catapulta. Morì nella latrina, tradito da uno dei auoi uomini. Il momento del bisogno gli fu fatale. La latrina è ancora lì, appena fuori dalla grotta. Una tragica storia, ma che per questi dettagli è difficile da dimenticare!

37 risposte a "Il Castello nella grotta: Castel Lueghi a Predjama"

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  1. Che bello! sono stata a visitare questo castello tanti anni fa e al tempo i cellulari non facevano delle belle foto (io fotografo solo con Iphone) e purtroppo la macchina fotografica aveva avuto un problema… Morale della favola: non ho foto ricordo di quel viaggio. Mi basterà riaprire questo post ogni tanto per immaginare di essere lì e ricordare quel viaggio. Davvero, grazie!

    1. Grazie a te! Che jella quando la macchina fotografica si rifiuta di collaborare! A me successe in Australia, un giorno in un’escursione nella foresta pluviale. Poi magicamente il giorno dopo tornò a funzionare. Vai a capire che era successo!

  2. Magnifico questo castello e complimenti per le bellissime foto. La Slovenia non la conosco bene, ma è veramente un paese da scoprire un po’ alla volta, ricco di scorci, castelli e paesi affascinanti.

    1. Sì, la Slovenia è davvero affascinante. Anche semplicemente il paesaggio nell’interno, con le sue colline e i paesini con le chiesine piccine con quel campanile a punta… è così pittoresco!

  3. Ci andrò a Pasquetta! Grazie per l’articolo, ho ripassato prima della partenza XD sembra proprio bello, non vedo l’ora!

  4. Siamo stati in slovenia una settimana.. e il mio più grande rammarico è stato di non visitare il Castello di Predjama! Mi tocca tornare!

  5. Bellissima la storia..
    Mi piacerebbe molto visitare questo castello..
    Lo scorso anno siamo stati in Slovenia, ma questo non è riuscito a rientrare nel nostro viaggio 😦

  6. Sono nata e cresciuta a Udine, quindi vicinissima al confine con la Slovenia. Tutti i posti che tu citi nei tuoi ultimi articoli mi ricordano tanto la mia infanzia. La prima volta che ho visitato questo castello mi era sembrato una cosa incredibile e non mi riuscivo a capacitare del perché non fosse famosissimo in tutto il mondo!

  7. Amo la Slovenia ma questo castello mi manca! Spero di riuscire a visitarlo la prossima volta 😊

  8. Che bello questo castello e la storia dei cunicoli è troppo interessante! L’ultimo paragrafo sul momento del bisogno è eccezionale!!😄😄😄

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