Le tre perle della costa slovena: Capodistria, Isola e Pirano

La Slovenia si affaccia sul mare per un brevissimo tratto. Si insinua per pochissimi km di costa, ma quei km ospitano almeno tre bei centri storici, che sono porti e cittadine dal passato storico interessante e davvero vissuto.

Vi porto a Capodistria, a Isola e a Pirano, le tre cittadine che sorgono sulla costa slovena: insieme ne scopriremo la storia, la bellezza e perché vale la pena visitarle, non solo come mete turistiche in estate, ma anzi fuori stagione, in inverno.

Izola Koper Piran

Capodistria

In Sloveno il suo nome è Koper.

koper capodistria

Il porticciolo di Capodistria

 

Oggi prima di arrivare al suo centro storico si percorre un lungo quartiere industriale. Un tempo quest’area era una grande salina. Rimane il ricordo nella Strada delle Saline, infatti. E nella riserva naturale di Val Stagnon, la più grande palude salmastra della Slovenia che ospita tantissime specie di uccelli palustri e migratori e che è visitabile grazie al centro visite di Škocjanski Zatok.

L’ingresso al centro di Capodistria avviene da Porta Muda. E varcata quella, si entra in un altro mondo.

Un centro storico fatto di alti palazzi, di vie strette e di strade in salita. Capodistria era un’isola fortificata. Il passato veneziano (e non potrebbe essere altrimenti in quest’angolo di alto Adriatico) emerge nei palazzi, soprattutto in piazza del Duomo, dove le finestre degli edifici e i leoncini sugli scaloni sono davvero inequivocabili, così come i loro nomi.

koper capodistria

Piazza Tito a Koper: vi si affacciano il duomo e i palazzi più importanti della città in stile veneziano

 

Piazza Tito è indubbiamente la più bella, il vero centro della città. Su di essa gravitano il palazzo pretorio e il duomo: l’uno è tutto bianco, dall’architettura smaccatamente veneziana, l’altro ricorda il gotico, se non fosse per la facciata che è quadrata, priva del classico tetto a doppio spiovente delle chiese. Anche la facciata del duomo è bianca, mentre l’alto campanile, che spicca da lontano, è in pietra grigia a vista.

Ci si allontana pochissimo da piazza Tito e si arriva in vista del porto mercantile. Un po’ questa vista stride: il rumore, il bruttume (belli i grandi mercantili MSC carichi di conteiner non li sono) e il contrasto con l’arte e il bello del centro storico sono evidenti. Tuttavia è questo il presente di Koper e non possiamo non tenerne conto.

Per fortuna ben altro porto, più turistico e di pescatori, si sviluppa sul lato sud di Koper e passeggiarvi, tra i gabbiani che svolazzano sulle nostre teste, è molto piacevole (bora a parte).

 

Isola

Izola Slovenia

Izola vista dal porticciolo (in una giornata di quasi neve!)

A pochissimi km da Koper sorge Izola, Isola in italiano. Il centro storico si sviluppa sulla penisola che si addentra nel mare, mentre larga parte della baia è occupata dal porticciolo.

 

Sinceramente, Izola non è niente di eccezionale, in inverno. Un bel paesino sul mare che sonnecchia in letargo. Tanti ristoranti, e aperti, ma poca gente in giro fuori stagione. Però ammetto che vederla sotto una nevicata (anche se non ha attaccato) è stata una sorpresa. Inoltre, proprio il fatto che non ha particolari attrattive in inverno ne fa il luogo ideale in cui cercare alloggio in inverno se si sceglie di venire in viaggio da queste parti: noi abbiamo trovato un appartamento davvero conveniente su Airbnb nel centro storico di Izola, per esempio.

Con la Settimana Santa, e l’arrivo in contemporanea della primavera, però, Izola si trasforma: ed eccola animarsi, la passeggiata a mare si riempie di bambini e di famiglie, la baia antistante si popola di vele. Izola prende vita, e diventa piacevolissimo passeggiare oppure fermarsi ad uno dei locali sul fronte del porto, magari in pasticceria a gustare una fettona di Izolanka, il dolce tipico della città.

izola

Una barca lascia il porticciolo di Izola per unirsi alle altre vele in mare

 

Accanto a Izola, sulla Baia di San Simone un tempo si affacciava una grande villa marittima di epoca romana. Il territorio in età romana dipendeva dalla città romana di Aquileia. Oggi quell’area archeologica, con bei mosaici ben conservati, è visitabile nella bella stagione (dal 1 maggio). Poco oltre San Simon, iniziano i percorsi del parco naturalistico di Strugnano, che vanno a scollinare e a raggiungere la laguna di Chiusa e le saline: un’oasi naturalistico/paesaggistica di quiete e pace.

Pirano

Ed eccoci nell’ultima cittadina di questo tour della costa slovena: Pirano.

Pirano, Slovenia

Di Pirano ho già parlato in un altro post. È davvero una chicca, un gioiello lungo la costa slovena. Una lunga passeggiata costeggia dapprima il porto per poi giungere al borgo: una città in salita, fatta di vicoli stretti e bui fino a salire alla chiesa da cui si domina la cittadina dall’alto. Ma il biglietto da visita di Pirano è la sua bella piazza, ariosa, su cui affacciano eleganti palazzi veneziani.

Pirano, Slovenia

Città particolarmente dedita al mare, celebra il mare in tutte le sue forme, anche all’acquario, che racconta questa parte dell’Adriatico attraverso i suoi abitanti, i pesci. E così, Pirano è una meta adatta anche ai bambini, anche d’inverno.

Pirano resta nel cuore di chi la visita; è elegante, affascinante, ma al tempo stesso ha un che di misterioso, che non si riesce bene a definire: bisogna tornarci perché ci possa svelare la sua identità più intima.

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6 thoughts on “Le tre perle della costa slovena: Capodistria, Isola e Pirano

    • Sì, è molto tranquilla e pacata. Il momento migliore è proprio questo: la primavera, oppure al contrario l’autunno, quando è frequentata poco, ma non è del tutto addormentata

  1. Pirano è davvero un gioiello. Ci sono stata mesi fa, in una giornata invernale che sembrava già inizio primavera.

    • Queste località secondo me fuori stagione sono ancora più incantevoli che in estate: la troppa affluenza per me le rovina, o meglio, rovina la percezione che se ne può avere

  2. Mi piacerebbe visitarle tutte e tre, specialmente Pirano, ne ho sempre sentito parlare in termini positivi. Adoro le cittadine affacciate sul mare, hanno sempre qualcosa di speciale!

  3. Pingback: Esplorare la Slovenia: i dintorni di Capodistria e Izola | Maraina in viaggio

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