“Camera con vista” e non solo: la mia personale guida alla Firenze per innamorati

Sarà che sono innamorata, sarà che ci accorgiamo che le cose (e i luoghi, e le persone) ci mancano quando ce ne allontaniamo, fatto sta che non posso non pensare che Firenze sia la città più adatta a due innamorati.

Posso dire di conoscere Firenze piuttosto bene: in questi anni mi ha saputo rivelare molti suoi segreti, per cui ho costruito una mia personalissima mappa della Firenze romantica. Questa mia mappa, poi, si è ulteriormente arricchita quando, pochi mesi fa, ho avuto la fortuna di vedere a Firenze il film Camera con vista in versione originale (e insieme agli attori protagonisti, tra cui la sempre splendida Helena Bonham-Carter!). C’è una frase in particolare nel film, che mi sento di condividere appieno:

C’è qualcosa nel paesaggio italiano che induce anche l’anima più flemmatica all’amore

Niente di più vero, non trovate?

Firenze per innamorati: la guida  ❤

Un fotogramma del film “Camera con vista”

Condensare in un solo post tutto ciò che c’è da sapere sull’amore a Firenze, è davvero difficile: troppe cose da dire, troppe suggestioni, troppi occhi a cuore mentre mordicchio la penna pensando e ripensando… Ho deciso, per praticità, di radunare i vari luoghi per gruppi omogenei. Ho pensato ai panorami (cosa c’è di più romantico della vista di Firenze da una zona collinare?), al loro opposto, cioè vicoletti e luoghi nascosti, ai giardini (non tutti, eh?), ai luoghi che raccontano storie d’amore.

Pronti a scoprirli insieme?

I panorami mozzafiato  ❤

  1. Piazzale Michelangelo. Il panorama più noto di Firenze è quello dal Piazzale Michelangelo: questo luogo sopraelevato è la meta preferita da tutti i turisti e anche da tutti gli sposi fiorentini che corrono qui a farsi le foto: come biasimarli, del resto. La vista è stupenda perché spazia su tutto il corso dell’Arno da che entra in città fino a che non finisce il centro storico, e tutti i monumenti principali si distendono davanti ai nostri occhi: spiccano la Biblioteca Nazionale, Santa Croce, là dietro si individua la cupola del Duomo col Campanile di Giotto, quindi Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio, inconfondibile. Potremmo passare ore e ore a contemplare il panorama da qui. Oppure, possiamo andare a vedere il panorama di Firenze da un’altra parte. Seguitemi!
  2. Orti del Parnaso. Gli Orti del Parnaso sono la parte più alta di un grande spazio verde che scende poi nel Giardino dell’Orticoltura. Da quassù la vista è una delle mie preferite di Firenze. Vi dico solo che ogni mattina, pomeriggio o sera che mi capitava di passare da qui in auto, lanciavo sempre il mio saluto alla città. Negli Orti del Parnaso c’è un bellissimo albero ombroso, una fontana centrale che ricorda Park Güell a Barcellona e una panchina che è sempre occupata (ma guarda un po’!) da tenere coppiette che si scambiano effusioni, o semplicemente contemplano la bellezza davanti a loro.

    Il duomo appare tra i fiori agli Orti del Parnaso
  3. Lungo la via Bolognese. Se Firenze è il nostro punto di partenza per una fuga d’amore, possiamo scegliere di prendere la via Bolognese per inoltrarci nel Mugello. Mi raccomando, però, dopo le prime curve, superata la piccola frazione de La Lastra, fermatevi in uno dei piccoli parcheggi lato strada e scendete dall’auto: vi si parerà tutta la buca in cui Firenze sorge, e godrete di una vista davvero completa, lontano da tutto e da tutti.

I luoghi più intimi e nascosti (per giovani coppiette che non vogliono farsi scovare 😉 )  ❤

  1. La chiesa dei SS.Apostoli in piazza del Limbo

    Piazzetta del Limbo. Una chiesetta medievale in pietra, una piazzetta piccolissima che si apre inaspettatamente in Borgo SS.Apostoli, la via tortuosa compresa tra via Tornabuoni e i Gergofili, è lo sfondo ideale per una scena di baci rubati tra due innamorati. Gli ingredienti nei dintorni della Piazzetta del Limbo ci sono tutti: un piccolo passaggio che conduce verso l’Arno, un altro vicoletto oscuro che protegge alla vista e insieme svela chissà quali altre stradine; Borgo SS.Apostoli stessa sembra sospesa nel tempo, con le sue botteghine, tra cui un negozietto di alimentari stracolmo di merci coloratissime in vetrina. Il consiglio? Stupitevi di ciò che scovate e lasciatevi incantare dai dettagli: sono quelli che vi rimarranno più impressi, così come avviene in una storia d’amore.

  2. I giardinetti presso la chiesa evangelica luterana. Siamo sul Lungarno Serristori, in un giardinetto che si nota appena, ma che è davvero un luogo di pace dove, lontano dai troppi turisti che affollano strade, ponti e musei, ci si può fermare un pochino per ricaricare le pile. Per due fidanzatini questo è il luogo ideale, sufficientemente appartato, per poggiarsi sulla spalla l’uno dell’altra e godersi il fresco. D’estate questo spazietto ombroso è delizioso, decisamente tra i miei preferiti in città.
  3. Tagliere e bicchiere di vino a La Prosciutteria

    un bicchiere di vino, un tagliere o una schiacciata. A Firenze non mancano enoteche e ristori in cui fermarsi per fare merenda, aperitivo, uno spuntino o una degustazione. Io amo sorseggiare il vino e sono una buona forchetta per cui il mio uomo ha saputo fin dall’inizio come prendermi: per la gola. Di posti ne abbiamo provati tanti e ancora ne proveremo (anche perché se c’è un settore che non è in crisi a Firenze è quello della ristorazione), ma qui ne voglio fissare due, in centro, piuttosto frequentati ma nei quali, nonostante tutto, una coppietta può trovare la sua intimità. In via de’ Neri c’è La Prosciutteria. Questo è un posto davvero frequentato, ma basta arrivarci in un orario non di punta oppure in serata infrasettimanale e avrete il locale quasi tutto per voi. Se poi c’è troppa gente per i vostri gusti nel piccolissimo locale, troverete la giusta privacy nella saletta retrostante: c’è un tavolone, è vero, ma vedrete che starete da soli. Alla Prosciutteria preparano ottimi taglieri di salumi e formaggi e fanno generosi calici di rosso con i quali accompagnare il tutto. Se riuscite a non farvi distrarre dal merchandising (tra cui spicca la maglietta con su scritto “Liberté Egalité Sangiovesé” è il luogo giusto dove mangiare, imboccarsi vicendenvolmente e sorseggiare vino, che fa buon sangue e buon spirito… Se poi vogliamo continuare a sorseggiare vino, ma in un posto ancora più piccolo, sempre in centro, consiglio Natalino, non il ristorante, ma l’enoteca di fronte, appena superato l’Arco di San Pierino. Qui la scelta è tra vini di qualità (adoro l’Hebo, tra le etichette disponibili) e la possibilità di accompagnare il tutto con una schiacciata farcita oppure, all’ora dell’aperitivo, con il buffet. Il locale è frequentato (siamo su una delle direttrici più percorse del centro), ma spesso la gente e fa una consumazione mordi e fuggi, per cui non c’è nessuno che possa disturbare la vostra bevuta. 

I giardini romantici ❤

I Giardini sono naturalmente dei luoghi romantici: saranno i fiori, la possibilità di sdraiarsi in un prato (quando possibile), di sedersi su una panchina a respirare l’aria fresca e sentir cantare gli uccellini… alcuni giardini di Firenze, poi, offrono anche una bella vista sulla città, oppure, al contrario, sono talmente intimi da dare l’illusione di trovarsi nel giardino di casa; un giardino molto lussuoso, però.

  1. Una rosa con lo sfondo di Firenze, Giardino delle rose di Firenze.

    Giardino delle rose. Ha in sé un animo romantico, per via della sua vastissima collezione di rose di tutti i tipi, colori e profumi, e perché anche da qui si gode di uno splendido panorama sulla città. In particolare è la cupola del duomo che emerge in tutta la sua maestosità. Il Giardino delle rose è aperto tutto l’anno, ma è intorno a maggio che dà il meglio di sé, quando cioè la fioritura è al top. Si trova a lato del Piazzale Michelangelo ed è meno frequentato dai turisti.

  2. Giardino Bardini. Anche questo giardino ha nel panorama un grande punto di forza. Ma il vero spirito romantico lo tira fuori a fine aprile-inizi di maggio, quando fiorisce il glicine. La galleria del glicine del Giardino Bardini è una di quelle attrazioni romantiche che non si possono assolutamente perdere. Se siete dei romanticoni, dovete passare da qui.
  3. Giardino Corsi-Annalena. Se fin qui vi ho mostrato luoghi pubblici e aperti sempre, il Giardino Corsi-Annalena ahimè apre di rado. Ma una volta che riuscirete ad andarvi ne resterete innamorati. In realtà è il giardino di pertinenza di un convento, fondato nel 1441 da Anna Elena, “Annalena”, figlia  del Conte Galeotto Malatesta. Il luogo subisce varie modificazioni e traversie, fino a raggiungere l’aspetto attuale, fatto di statue, aiuole, un tempietto che prospetta sulla via Romana e altri apprestamenti che fanno di questo giardino un luogo molto intimo. Il fatto poi che dalla strada non si riesca a intravvedere pressoché nulla e che ci troviamo di fronte all’ingresso secondario del Giardino di Boboli rende tutto molto più misterioso e nascosto.
Il Giardino Corsi Annalena

 I luoghi che raccontano storie d’amore  ❤

Firenze è una città di grandi storie d’amore. Oltre a quella, d’invenzione, di Camera con vista, di cui dicevo in apertura, storie romantiche si sprecano. Scommetto che una la conoscete di sicuro: sarà l’ultima che vi svelo.

  1. Casa Guidi. L’abitazione fiorentina di Elizabeth Barrett-Browning e del marito Robert Browning, entrambi poeti inglesi che per un certo tempo elessero a loro dimora Firenze, è un appartamento in piazza San Felice, a due passi da Palazzo Pitti. Ha mantenuto gli arredi in stile ‘800 e, senza essere una casa di ostentazione della ricchezza, mostra tutta l’eleganza e lo stile di un’abitazione inglese così come ce la aspetteremmo. Perché è un luogo romantico? Perché questa casa è la testimonianza materiale dell’amore tra i due poeti, Elizabeth Barrett e Robert Browning, lui più giovane, ma innamoratissimo, lei passionalmente presa tanto da lasciare la Gran Bretagna per coronare il suo sogno d’amore. I suoi Sonetti del Portoghese (che attualmente sono il mio libro sul comodino) sono proprio una vibrante, passionale dichiarazione d’amore al marito Robert, che si rinnova pagina dopo pagina, componimento dopo componimento.
  2. Piazza SS. Annunziata.

    Piazza della SS. Annunziata. Se date le spalle alla chiesa della SS. Annunziata e guardate il palazzo davanti a voi, sul lato destro, in mattoni rossi, noterete che ha sempre le finestre chiuse, eccetto una finestra, che invece ha sempre le imposte socchiuse. Narra la leggenda che in questo palazzo vivesse una giovane sposa la quale aspettò anni, fino alla morte, che tornasse il suo amato cavaliere dalla guerra. Egli naturalmente non tornò mai e lei si spense, davanti alla finestra. Quando fu tumulata, la finestra fu chiusa, ma avvennero allora fenomeni strani, come se la defunta volesse far capire che quella finestra doveva restare aperta. Da allora la finestra è socchiusa e dietro di essa si immagina che ci sia lo spirito della fanciulla che ancora attende il suo amato. Una versione più prosaica della leggenda, invece, tiene conto del fatto che la statua del Granduca Ferdinando I, che sta a cavallo nel mezzo della piazza, ha la testa rivolta proprio verso quella finestra: che lì vivesse allora un’amante del granduca? Non lo sapremo mai, ma ecco che Firenze ci ha regalato così un’altra storia d’amore.

  3. La chiesa di Santa Margherita dei Cerchi. Allora? Ci avete preso? Qual è la storia d’amore più famosa di Firenze? Ma quella, mai consumata né tantomeno corrisposta, tra Dante e Beatrice! La chiesa di Santa Margherita dei Cerchi è una chiesina nascosta in un vicoletto che dà su via del Corso: una chiesina medievale di cui si narra essere la chiesa in cui Dante vide per la prima volta Beatrice e ne restò folgorato. La chiesa, che si trova a poca distanza dal Museo Casa di Dante, è vera meta di pellegrinaggio, anche se certo non è il luogo più caratteristico di Firenze.
Henry Holiday, Dante incontra Beatrice al ponte Santa Trinita, 1883 (credits: rsi.ch)

Questa è la mia guida a Firenze per innamorati. Ma si sa, l’amore è tanto universale quanto soggettivo. Quali altri luoghi di Firenze consigliereste agli innamorati? Raccontatemelo nei commenti, sarà romantico scambiarci idee e consigli 🙂 ❤

45 risposte a "“Camera con vista” e non solo: la mia personale guida alla Firenze per innamorati"

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  1. faccio outing: Non sono mai stata a Firenze! Devo rimediare e quando sará seguiró tutti i tuoi consigli!
    Deve essere davvero una cittá stupenda!

    1. Mai stata a Firenze? Aaargh!!! Scherzo, ovviamente. Vedrai che quando deciderai di venire ti conquisterà! Vieni, magari (se vuoi un consiglio) in periodi fuori dai flussi turistici più maledetti, perché allora è davvero invivibile.

  2. Firenze è meravigliosa, io ci torno sempre molto volentieri. Grazie al tuo articolo ho scoperto itinerari meno conosciuti e luoghi più intimi di una Firenze che non smetterò mai di amare. 🙂

    1. Grazie a te! Il bello di tornare nei luoghi è proprio poter approfondire la conoscenza e scoprire dettagli sempre nuovi. Firenze ancora dopo questi 10 anni continua a rivelarmi sempre qualcosa di nuovo!

  3. Una bellissima guida romantica di Firenze, proprio un’ottima idea per un weekend fuori! Grazie per tutti questi spunti, molti non li conoscevo affatto!

  4. Io AMO FIRENZE! Alcuni dei tuoi spunti non li conoscevo e devo rimediare subito! VOglio portare marco ed ed Asia perché è meravigliosa!

  5. Firenze è, per eccellenza, la città italiana per gli innamorati. Ogni volta che la visito mi rendo conto della sua aria incredibilmente romantica ❤

  6. Che città magica! Voglio fare un cammino che si concluderà proprio a Firenze. Io e il mio innamorato (lo zaino) seguiremo assolutamente la tua guida ❤

  7. Che bella Firenze e che bello questo post! Appena letto l’articolo ho subito pensato a Piazzale Michelangelo. Poi tu con le tue parole mi hai fatto conoscere angoli nascosti che non conoscevo. Ora ci devo tornare!

  8. Marina io adoro Firenze non so più quante volte ci sono stata . Devo dire che molti dei luoghi di cui racconti non li ho visti. Grazie. Il tuo post è adesso nella mia lista di cose da vedere la prossima volta! Ciao

    1. Eh, Firenze è tanto ricca di attrattive e di dettagli! Anche a me che ci ho vissuto quasi 10 anni capita ancora di scovare qualche posticino nuovo o ancora sconosciuto. I giardini, in particolare: sono tantissimi, nascosti, e uno più bello dell’altro.

    1. Grazie, ma è già la seconda volta che lasciate lo stesso commento. è alla stregua di uno spam e vi assicuro, in tutta franchezza, che commenti di questo tipo sono assolutamente controproducenti. Naturalmente siete i benvenuti su questo blog quando volete, ma magari lasciate un commento produttivo, non un semplice messaggio pubblicitario 😉

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