Pirano: alcune informazioni pratiche (per non farsi spennare)

Pirano: semplicemente deliziosa. È semplicemente sublime godersi il tramonto sul lungomare, con il cielo che si incendia e il mare che si tinge di viola. Il mio impatto con Pirano è stato proprio questo: arrivare al tramonto per dormirci la notte.

Ecco. Se volete un consiglio, non fate come me.

Qui di seguito vi fornisco alcune informazioni pratiche, basate sulla mia esperienza personale, per godervi Pirano in maniera low cost. A me nessuno mi aveva avvisato (effettivamente non mi ero informata), e il risultato è stato che ho speso un sacco di soldi che avrei potuto risparmiare se mi fossi comportata diversamente. Cioè se non avessi deciso di arrivare a Pirano in serata e pernottarvi.

Perché? Ve lo spiego subito:

Il parcheggio

Il parcheggio a Pirano non è vicino al borgo: in centro possono accedere solo pochissimi abitanti con permessi speciali; altri abbonati possono parcheggiare in un parcheggio appena fuori dal lungomare al livello della spiaggia. Per tutti gli altri il parcheggio è a Fornaci, quasi in cima al promontorio dal quale discende la strada che conduce al livello del mare.

Per la verità il parcheggio in cima al promontorio è su 7 livelli che arrivano fino al livello del mare. In ogni caso è un parcheggio differente da quello riservato agli abbonati. Una giornata di sosta, che scatta dalle 10 ore in poi, costa 17 €. Un po’ tanto se vogliamo sommare questa spesa al costo di un pernottamento.

la piazza principale di Pirano con i suoi bei palazzi veneziani

Dal parcheggio si raggiunge il centro a piedi (una lunga passeggiata!) oppure con la navetta gratuita (se dio vuole) che dal piano più basso del parcheggio, quindi al livello del mare, conduce nella grande piazza con cui il centro di Pirano dà il benvenuto a chi arriva.

Il mio consiglio è, quindi, quello di visitare Pirano durante il giorno: eviterete di spendere i 17 € di parcheggio, e pagherete solo la tariffa oraria, come in qualsiasi altro parcheggio di altra città al mondo. Altrimenti la soluzione più economica è prendere un autobus dalla vicina Izola: così il problema auto è risolto.

Pirano al crepuscolo

L’altro motivo per cui non consiglio di pernottare è l’esperienza negativa che abbiamo avuto. Non per la sistemazione in sé, un appartamentino molto piccolo ma confortevole in pieno centro, ma per il trattamento economico. Avevamo infatti prenotato con Booking.com trovando un’offerta molto conveniente: 40 €. Peccato però che al saldo, tra tasse di soggiorno (ci siamo poi informati: 2.50 € a persona) e altre spese che non ci sono state chiarite perché il proprietario non parlava un grande inglese e ci ha mostrato su smartphone una ricevuta in sloveno, siamo arrivati a spendere 55 €! Per carità, non è tantissimo considerata la media dei pernottamenti anche e soprattutto in Italia, ma non è stato un comportamento onesto. E questo, sommato ai 17 € del parcheggio ci ha dato l’idea di una cittadina non proprio conveniente, ecco.

Va da sé che una rondine non fa primavera e che quindi non è detto che tutti dobbiate avere esperienze di questo tipo a Pirano. Però, ecco, questa vicenda mi ha convinto del fatto che non ci pernotterò più, proprio onde evitare spese inutili.

Il porticciolo di Pirano al tramonto

Detto questo, Pirano è un grazioso angolo di paradiso proiettato sul mare Adriatico. A pochi km da Izola e ancora meno da Portorose, è un borgo molto caratteristico. L’impronta veneziana è ben evidente nei bei palazzi della piazza principale, mentre il borgo si dispone in salita fino a culminare sulla sommità da cui la chiesa domina il panorama. Un borgo fatto di viuzze buie e strette, con palazzi alti addossati gli uni agli altri. Il lungomare che conduce al borgo è una bella passeggiata affacciata sul porto, nel quale ormeggiano piccoli pescherecci e barchette. Oltre la grande piazza il lungomare prosegue con una serie di localini e ristorantini affacciati sull’acqua. L’impressione è quella di un borgo quieto e calmo, che si gode il sole con le belle facciate bianche della grande piazza principale. Su di essa, poi, affacciano alcuni bar e locali: d’estate dev’essere piena di gente, in questa stagione, invece, l’atmosfera è più rilassata. E forse è proprio questo periodo dell’anno il momento migliore per godersi Pirano.

8 risposte a "Pirano: alcune informazioni pratiche (per non farsi spennare)"

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  1. 55 non è tanto alla fine, in certi posti ne pago da solo 55!! Peró appunto il fatto di aver pagato 10€ in più che non erano specificati, un pó ti scoccia! Poi parcheggio mamma mia che ladrata!
    Senti ma tu sei arrivata in Istria da Trieste giusto? Hai avuto ulteriori spese (oltre all’autostrada) nel tragitto fra Trieste, la Slovenia e la Croazia?

    1. Sì, vero che 55 € son poca roba, ma il concetto è che l’aggiunta di 15 € a prescindere scoccia. Andata bene che la base di partenza sia stata 40, ma se fosse stata invece 60€? La differenza si sarebbe accusata di più.
      In Slovenia sono riuscita a non prendere l’autostrada, anche perché andando in mete vicine le une alle altre non c’è stato bisogno. Nessuna spesa aggiuntiva, dunque, ma anzi un consiglio: fai benzina in Slovenia! Rispetto all’Italia è molto più conveniente!

      1. Esatto. Sono entrata in Slovenia passando dal confine presso san Colombano (avevo pernottato a Muggia sul confine) quindi su strada normale. Ho preso solo un tratto di superstrada gratuita tra Capodistria e Izola, ma poi da Izola a Pirano e da Pirano al confine sono andata per strada normale. Poi in Croazia invece si è presa l’autostrada (che in realtà avremmo potuto evitare), ma lì a quel punto costa poco (e l’autostrada in Croazia puoi pagarla anche in €, per cui non sei obbligato a cambiare subito appena passato il confine)

  2. Anch’io sono stata a Pirano quest’estate, per mezza giornata scarsa perchè faceva davvero caldissimo. Avevamo lasciato la macchina al famigerato parcheggio, inconsapevoli che il centro fosse “riservato”. È stata però una bella passeggiata, e nonostante il caldo non invidiavo affatto la gente accalcata sui marciapiedi roventi sui loro asciugamani.
    Il giro è stato abbastanza veloce, abbiamo esplorato i vicoletti e raggiunto la cattedrale senza però salire sulla torre, mi dispiace ma non ce l’avrei fatta. Insomma, per qualche ora più che bene, e mi dispiace molto per l’host decisamente furbetto. 55€ non sarà tanto, ma comunque non ci si comporta così!

    1. Infatti, il punto è proprio questo: non ci si comporta così, a prescindere da quanto effettivamenre si è speso, anche perché, per quanto mi riguarda, ha rovinato la reputazione non solo sua, ma dell’intera categoria.
      Quindi anche tu confermi che una mezza giornata è più che sufficiente.

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