E guardo il mondo da quassù: le più belle viste panoramiche del mondo

new york panorama

Quando visitiamo una città, una delle attrazioni che ci stuzzica di più è la possibilità di abbracciare con lo sguardo l’intera sua vista restando al suo interno. Questa è una cosa che solo un grattacielo, una torre, un campanile può dare.

Ho guardato un po’ alle mie esperienze e sulla base dei miei viaggi ho trovato le 7 locations per viste panoramiche mozzafiato sui centri urbani. Dal più lontano al più vicino, le “torri” in questione si trovano a New York, Dubai, Parigi, Siviglia e, in Italia, a Firenze, grattacieli di ieri e di oggi. Pronti? Si sale!

  • New York: Empire State Building
L'Empire State Building visto dal Rockfeller Center

L’Empire State Building visto dal Rockfeller Center

A New York i punti panoramici dai grattacieli non mancano.

Il grattacielo più alto di Manhattan, il più noto di New York e uno dei più famosi al mondo è una vera e propria attrazione: un ascensore velocissimo porta infatti all’86° piano e da qui un’ampia terrazza permette di contemplare l’intero panorama di Manhattan, che spazia da Central Park a tutta la Fifth avenue, al Chrisler Building, al Flatiron building – il grattacielo triangolare al cospetto del quale si congiungono la Fifth Avenue e Broadway, e più in giù Lower Manhattan con i nuovi grattacieli del World Trade Center, e sullo sfondo la statua della Libertà. Salire quassù (o ancora più su, al 102° piano) al tramonto è un gran bel momento: lo skyline si tinge di arancio/rosato, i grattacieli diventano tante matite viola pronte a colorare il cielo. Ed è bellissimo.

  • New York: Rockfeller Center

L’Empire State Building è un must di New York, ma non è l’unico grattacielo a offrire una superba vista su Manhattan. Nel centro della città, infatti, anch’esso lungo la Fifth Avenue come l’Empire, il Rockfeller Center è l’altro grattacielo con vista panoramica. Chiamato confidenzialmente Top of The Rock, o anche GE Building (perché sede della General Electric) è l’alternativa all’Empire State Building. Perché scegliere il Rockfeller Center? Beh, perché è più vicino a Central Park, quindi si vede meglio da quassù il bel polmone verde di NYC, poi perché da qui si ammira l’Empire State Building, che è un gran bel vedere. La curiosità, che non tutti sanno, è che la famosa fotografia che ritrae gli operai in pausa sospesi sulle impalcature di un grattacielo a New York negli anni ’20 fu scattata proprio durante la costruzione del Rockfeller Center. Un pezzo di storia di New York, insomma.

  • Dubai: Burj Khalifa
Burj Khalifa Dubai

Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo

Il grattacielo più alto del mondo si trova a Dubai, ed è il Burj Khalifa – At the Top, una splendida torre che si erge nel mezzo di Downtown Dubai, il centro della metropoli moderna, della Dubai dei mall, della metropolitana dello shoppinge del lusso. Parte da una base piuttosto larga, e sale e sale, e salendo si restringe e si affusola, fino a diventare poco più che un’antenna. Ma tanto basta per farne una torre da guinness dei primati. 124 piani percorre il velocissimo ascensore, che in un minuto dal pianoterra arriva in cima. All’ingresso (prenotatelo, mi raccomando), un piccolo museo della torre, celebrativo dei grattacieli più alti del mondo e interessante per gli studi di architettura proposti, che mostrano i progetti successivi, l’avanzamento dei lavori, e quant’altro per dimostrare orgogliosamente la bellezza dell’edificio più alto del mondo. Da quassù la vista spazia fino a Palm Jumeirah, nel mare vede The World, l’arcipelago a forma di planisfero, la costa di Jumeirah con le spiagge e il Burj-al-Arab, i quartieri residenziali ordinati della città nuova e poi Downtown Dubai, dove gru e camion senza sosta lavorano per strappare la città al deserto.

  • Parigi: Tour Eiffel
La Tour Eiffel immersa tra i fiori rosa. La vie en rose ;-)

La Tour Eiffel immersa tra i fiori rosa. La vie en rose😉

Il monumento dei monumenti. La torre progettata da Gustave Eiffel per l’esposizione universale di Parigi del 1889 è ancora lì dopo più di un secolo quale simbolo della grandeur francese e parigina. Se da ogni parte di Parigi ti volti e la vedi, dalla cima di questa alta torre di ferro l’occhio spazia da Montmartre a la Defense, segue il corso della Senna, permette di collocare distintamente tutti i monumenti parigini, civili e religiosi che siano: Parigi sotto i nostri occhi si distende come una carta geografica particolarmente dettagliata. La Tour Eiffel ha tre livelli, tre piani panoramici. Il più alto è naturalmente il più spettacolare, ma anche fermarsi al secondo regala le sue soddisfazioni. Anche qui c’è un intento autocelebrativo nel raccontare dapprima gli altri progetti dell’architetto Eiffel in giro per il mondo (ebbene sì, ha lavorato ovunque!), e poi una disamina di tutte le torri più alte del mondo. La Tour Eiffel viene proposta come antesignana dei moderni altissimi grattacieli, e forse è vero, anche se lo scopo è decisamente diverso.

  • Siviglia: Giralda
La Giralda, il campanile della cattedrale di Siviglia

La Giralda, il campanile della cattedrale di Siviglia

Il campanile della cattedrale di Siviglia era inizialmente il minareto della moschea: dopo la liberazione della città dai Mori, il luogo di culto mussulmano divenne il tempio della cristianità, testimone e simbolo della vittoria sugli Infedeli. Non fu quindi distrutto, ma riconvertito al culto e al gusto architettonico cattolico. La Giralda è un’alta torre: bisogna percorrere 34 piani per arrivare in cima; non ha scale, per fortuna, ma un lungo piano inclinato quasi a chiocciola. Ogni piano ha 4 finestre, una per lato, ciascuna con vista sulla città e/o sul tetto della cattedrale. Ogni piano permette di conquistare dei centimetri di vista in più, fino ad arrivare in cima, quando tutta la città si dipana sotto il nostro sguardo. Anche se la cosa più bella, secondo me, è vedere da quassù il tetto della cattedrale e il giardino di aranci del chiostro. Dall’esterno, il campanile sembra quasi ricamato, tanto è leggera e diffusa la decorazione: così una torre tanto imponente appare leggera, slanciata, a chi la ammira dal basso.

  • Firenze: torre di Arnolfo

La torre di Arnolfo invece di scale ne ha, eccome! È la torre di Palazzo Vecchio, un tempo adibita a prigione, oggi spettacolare punto panoramico su tutta la città. La fatica di salire le ripide e strette scale viene ripagata dalla vista sul centro storico, sul duomo di Firenze che appare tra le inferriate di una finestra, su piazza della Signoria piena di turisti che sembrano tante formichine variopinte, sull’Arno e fino al Forte del Belvedere, al Piazzale Michelangelo e a San Miniato al Monte sui colli immediatamente di là d’Arno (diladdarno per i Fiorentini). Una vista che si colora del rosso dei tetti e delle case, e che si anima a vedere l’ombra della torre stessa che si stende su una parte del centro. La torre del Palazzo della città, quale era Palazzo Vecchio, era il simbolo del potere civico, e nessuna torre poteva e può essere più alta di essa. Un simbolo della città a tutti gli effetti.

Il duomo (e il campanile di Giotto) visti dalla Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio

Il duomo di Firenze (e il campanile di Giotto) visti dalla Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio

  • Firenze: campanile di Giotto

Se la torre di Arnolfo è il luogo del potere politico, il Duomo di Firenze è il luogo del potere religioso. Il duomo ha due punti panoramici eccezionali: una è la cupola, per salire sulla quale occorre mettersi in coda fin dalle 8.30 del mattino, sennò si rischia di schiacciare in attesa la giornata esposti d’estate al sole cocente e d’inverno all’addiaccio; l’altro è il Campanile di Giotto. Questo da fuori è una bellissima torre quadrangolare, vivacissima nei colori del marmo e decorata con le formelle esagonali che ritraggono allegorie di arti e mestieri, episodi e personaggi biblici, in un ciclo simbolico che vuole celebrare l’uomo e dio. Le formelle sono esposte alla portata degli occhi nel Grande Museo del Duomo. L’ingresso al campanile è sul retro. Preparatevi a scalare più di 400 gradini al buio e nello stretto. Ogni tanto affacciatevi a prender fiato da una delle finestrelle a forma di quadrifoglio che si alternano sui lati della torre, fino ad arrivare in cima, dove la vista, nuovamente, spazia sulla città e fino a Palazzo Vecchio con la sua torre di Arnolfo.

 

E voi? Da quali altre torri e grattacieli avete ammirato la città al di sotto dei vostri occhi? Raccontatemi le vostre esperienze nei commenti o sulla mia pagina fb Maraina in viaggio🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...