Capolavori a Villa La Quiete

Dal 26 luglio al 15 gennaio 2017 Villa La Quiete apre al pubblico la sua collezione di capolavori rinascimentali.

Siamo sulla collina di Castello, appena fuori Firenze, area amata dai Medici che qui costruiscono alcune loro residenze, come la Villa della Petraia e la villa di Castello stessa. Qui sorge anche Villa La Quiete. Passando da fuori, da via di Boldrone, non ci si rende conto di cosa ci sia oltre l’alto muro che isola la Villa dall’esterno. Ma ve lo dico subito: oltre alla villa c’è un grande giardino all’italiana, ben nascosto alla vista, ma proprio per questo tanto più prezioso.

Il giardino all'italiana di Villa La Quiete

Il giardino all’italiana di Villa La Quiete

Villa La Quiete fu di proprietà medicea, ma ha legato la sua storia a importanti figure femminili di Firenze: a Cristina di Lorena, che fece dipingere La Quiete che pacifica i venti, da cui il nome della villa, a Eleonora Ramirez de Montalvo, che qui istituì un istituto per l’educazione laica delle giovani figlie delle illustri famiglie fiorentine, e infine all’Elettrice Palatina, che qui si fece allestire un appartamento privato. Le Montalve avevano un istituto anche in città, in via della Scala, che fu però dismesso e occupato da una caserma a seguito dell’Unità d’Italia. L’unica sede divenne allora Villa La Quiete che ricevette così anche le opere d’arte custodite nella sede cittadina e in quella del monastero di San Jacopo di Ripoli.

Ridolfo del Ghirlandaio, Michele Tosini, Sposalizio mistico di Santa Caterina e santi

Ridolfo del Ghirlandaio, Michele Tosini, Sposalizio mistico di Santa Caterina e santi

Oggi vengono esposte al pubblico alcune tra le principali opere di questa preziosa collezione: un’Incoronazione della Vergine di Botticelli (e bottega) è forse l’opera più nota: fece scalpore la polemica di qualche tempo fa per cui era stata accusata l’Università (ente gestore di Villa La Quiete) di tenere nascosto un Botticelli in cantina; risposta migliore non poteva arrivare: il Botticelli è oggi esposto al pubblico, e la schiera di santi che fa da contorno all’incoronazione della Vergine accoglie quanti si affacciano al Refettorio, l’ambiente che ospita la mostra.

Dettagli: la splendida veste azzurra a gigli d'oro di uno dei santi testimoni dell'Incoronazione della Vergine di Botticelli (e bottega)

Dettagli: la splendida veste azzurra a gigli d’oro di uno dei santi testimoni dell’Incoronazione della Vergine di Botticelli (e bottega)

Sette opere in tutto: oltre a Botticelli, Ridolfo del Ghirlandaio è l’altro pittore noto del quale sono esposte tre opere, due Sposalizio mistico di Santa Caterina, nelle quali si ripete con qualche variante la scena dell’unione mistica della Santa a Cristo, simboleggiata dal Bambin Gesù che le mette l’anello al dito, e la grande tavola con i Santi Onofrio, Cosma, Damiano e Sebastiano. Vi è poi una Madonna con bambino di pittore fiammingo, un San Domenico della Scuola di San Marco e una curiosa composizione: una pala d’altare, di Michele Tosini, raffigurante Santa Maria Maddalena abbracciata alla Croce di Cristo e una suora domenicana immerse in un paesaggio spoglio nel quale, in lontananza, si distingue un villaggio; alla croce dipinta, è applicato un crocifisso vero, in legno, a ricalcarne in tutto e per tutto la posizione. L’effetto tridimensionale è garantito, colpisce l’immaginazione ed è molto scenografico.

Le opere sono illuminate benissimo, l’impatto d’insieme è molto suggestivo, mentre i faretti dedicati a ciascuna opera fanno risaltare i colori e i particolari. Due postazioni touchscreen raccontano i dettagli e la storia di ogni singola tela, le immagini si possono ingrandire fino a scorgere dettagli che rischiano di sfuggire anche ad occhio nudo.

Baccio da Montelupo, Crocifisso; Michele Tosini, Santa Maria Maddalena e suora domenicana

Baccio da Montelupo, Crocifisso; Michele Tosini, Santa Maria Maddalena e suora domenicana

La mostra è il primo passo verso l’apertura al pubblico di un percorso museale di Villa La Quiete che vedrà il suo completamento nel 2017. La villa in sé è in effetti ricca di storia e di arte. Ho curiosato qua e là in anteprima e ho scoperto alcuni angoli davvero interessanti.

Il Gigante Appennino della villa di Pratolino sulle pareti della sala di Villa La Quiete

Il Gigante Appennino della villa di Pratolino sulle pareti della sala di Villa La Quiete

Innanzitutto il giardino all’italiana che si stende davanti alla villa e che rimane però chiuso, isolato rispetto all’esterno, una serie di aiuole curatissime e di viottoli regolari che non dialogano col paesaggio circostante. All’interno della villa alcuni ambienti sono notevoli: la farmacia ad esempio, è un piccolo sgabuzzino nel quale sono stipate bottigline di essenze, erbe e medicamenti. Poi vi è il Salone Robbiano, nel quale sono accolte alcune lunette e altri rilievi in terracotta dei Della Robbia, scultori fiorentini rinascimentali riconoscibilissimi per i loro rilievi in bianco e blu, spesso e volentieri a soggetto religioso. Infine ho scovato una chicca: una sala con le pareti affrescate con vedute di ville e possedimenti medicei nei dintorni di Firenze. Ho riconosciuto il Gigante Appennino del Giambologna, protettore della villa medicea di Pratolino (oggi villa Demidoff): e ritrovarlo lì, dove meno me l’aspettavo mi ha fatto quasi l’effetto di aver incontrato un vecchio amico.

La mostra è visitabile dal 26 luglio al 31 agosto il martedì e il sabato dalle 17 alle 20, il giovedì dalle 17 alle 23; dal 1 settembre al 30 ottobre sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 19. Per ogni ulteriore informazione v. www.villalaquiete.unifi.it

PS: ringrazio Alba Scarpellini dell’Università di Firenze che mi ha invitato all’anteprima della mostra, col ruolo di instagramer. Se volete vedere le foto su instagram cercate #villalaquiete oppure seguitemi: sono @maraina81.

2 thoughts on “Capolavori a Villa La Quiete

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...