#myNY – New York in diretta – Giorno 3

Oggi giornata dedicata all’aria aperta e al lifestyle.

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Stamattina per prima cosa siamo andati a Union Square, bella piazza con un parco pubblico nella quale si tiene un mercato principalmente di prodotti agricoli. La cosa buffa è vedere che qui vengono portati i bambini delle scuole a fare lezione su frutta e verdura… Il mercato è una piacevole passeggiata, alcuni banchi, poi, dedicati alle zucche, stanno già strizzando l’occhio ad Halloween, che ormai è vicino. E infatti in città ogni tanto si scorgono decorazioni a tema, tra zucche, scheletri e ragnatele sia nelle vetrine che sui portoni e nei giardinetti delle case private.
Prima di andare a Central Park entriamo da Bloomingdale’s, grandi magazzini in stile Macy’s (o Harrod’s o LaFayette, se preferite). Quindi andiamo nel parco.
Central Park in autunno è qualcosa di magico: si tinge di giallo e di rosso, mentre gli scoiattoli sono iperattivi prima di entrare in letargo. Ancora non è proprio autunno inoltrato, ma qualche albero particolarmente rosso riesce a regalarci davvero delle emozioni con i colori caldi che brillano alla luce del sole. Percorriamo Central Park in lungo e in largo, ci perdiamo tra i suoi sentieri, costeggiamo laghetti e ci inoltriamo nella boscaglia, arriviamo al Belvedere e ridiscendiamo fino al grande lago. In sostanza andiamo a caccia di quello che viene chiamato “fall foliage”, ovvero i colori delle foglie d’autunno, gli scorci migliori e le atmosfere autunnali più suggestive. Quando decidiamo di uscire, il freddo intenso di questa mattinata ci suggerisce di andare a riscaldarci con un bel té caldo da Alice Teacup, sulla 73^ Strada. E qui oltre al té ci facciamo tentare anche da qualche invitante dolciume.
Ci rimettiamo in marcia, perché sta per avere inizio l’operazione Fifth Avenue: non penserete che siamo venuti a New York non pensando di fare shopping, vero? Segnaliamo, lungo questa via, Bergdorf Goodman, i grandi magazzini del lusso e della Moda di New York: qui tutti i grandi stilisti e solo i grandi stilisti sono presenti. Ma anche se non c’è niente di avvicinabile per il nostro portafogli, l’esperienza di poter prendere in mano una decolletée di Manolo Blahnik vale l’ingresso.
I nostri piedi ci portano verso Times Square, che brulica di gente, e da qui a cena al Tic Toc Dinerper un burger in perfetto stile americano.
Tornati nel nostro quartiere, Lower East Side, è d’obbligo un drink in un localino bellino che abbiamo notato l’altra sera, il Tiny Fork. Mi sento molto Carrie Bradshaw di Sex & The City mentre ordino un cosmopolitan, anziun cosmo’, come lo chiama confidenzialmente la ragazza che serve ai tavoli: del resto è dallo scorso viaggio a New Yorkche mi volevo togliere sto sfizio, alla fine ce l’ho fatta!

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