Un wek-end coloratissimo in Provenza – sabato

lavanda

I colori della Provenza: il lilla della lavanda, il rosso della terra

Le idee alle volte vengono per caso. Avevamo deciso già da qualche tempo che domenica 22 luglio avremmo fatto una bella gita in Provenza a caccia di campi di lavanda: itinerario scelto in linea di massima per questo che si preannunciava un tour fotografico mordi e fuggi da fare in giornata. Poi, venerdì 20, mentre ci si avvicinava alla Liguria di Ponente, l’idea: ma perché non partire già la sera prima, trascorrere la notte in Provenza ed essere già pronti la mattina di domenica per fare il nostro giro? Perché il programma era comunque ampio, e meritava una visita più accurata del semplice guida-scatta-riparti. Ed ecco che nasce così l’idea del week-end in Provenza! Prenotiamo per la notte di sabato una camera al Best Western Le Sud di Manosque, nella Vaucluse, e attendiamo così il sabato pomeriggio.

Ed ecco che si parte! La nostra base di partenza è Imperia, e da qui ci vogliono 3 ore e mezza circa; il percorso prevede autostrada A8 fino a Aix-en-Provence, poi autostrada fino a Manosque. Il nostro navigatore però ci informa che per abbreviare conviene tagliare l’autostrada prima di arrivare a Aix e passare in mezzo alla campagna. Non so se abbreviamo i tempi: di sicuro la strada è molto bella – in qualche caso molto stretta – passa attraverso campi e boschi, quindi arriva presso un lago artificiale formato da una diga, e infine si riaggancia all’autostrada nell’ultimo tratto prima di Manosque.

Prima di andare in hotel decidiamo di fare il nostro primo tuffo nella lavanda, visto che è principalmente per questo che siamo venuti, e andiamo verso Valensole, poco distante da Manosque. Qui, la strada costeggia distese e distese che fino alla settimana scorsa erano completamente viola per la lavanda: ora in molti campi è già stata raccolta, anche perché siamo un po’ avanti con la stagione (la raccolta avviene in generale a metà luglio, dunque la lavanda che riusciamo a vedere oggi e domani già lunedì potrebbe non esserci più!), ma in quei campi dove ancora aspetta di essere colta l’impatto è fortissimo: senti il profumo persino mentre sei in macchina, da tanto intenso che è.

Valensole, Provenza

Campi di lavanda a Valensole

Scegliamo un campo che affaccia sulla strada e ci inoltriamo a fare foto. E se prima eravamo stati colpiti dal profumo, ora è il colore che ci inebria, mentre siamo intontiti dal ronzio forte e incessante delle api all’opera sui fiori. Qui vicino, abbiamo visto passando, ci sono le arnie e a Valensole c’è almeno una casa produttrice di miele perché, giustamente, il miele di lavanda è un prodotto tipico di queste parti.

Dunque olfatto, vista e udito: tre sono i sensi che vengono coinvolti nell’esperienza di attraversare un campo di lavanda. È tutto molto bucolico, il fatto che nessuna delle migliaia di api dia fastidio quando si passa tra un filare e l’altro, che va avanti a perdita d’occhio, scollinando, il colore quasi irreale che questa distesa di viola procura, il profumo che è fresco e che siamo abituati ad associare al pulito danno l’impressione di attraversare un sogno. Un sogno molto colorato.

lavanda

campi di lavanda a Valensole

Sono le 8 di sera quando a malincuore decidiamo di lasciare Valensole e i suoi campi di lavanda. Arriviamo in hotel a Manosque, ci rinfreschiamo un attimo e scendiamo a cena nel ristorante dell’hotel, dove ci divertiamo particolarmente, sia per il buon cibo e per il buon vino provenzale con cui pasteggiamo, sia per l’euforia di questo, seppur breve, week-end improvvisato.

Unica nota negativa la notte: la reception, sbagliando, dà la chiave della nostra camera a qualche altro ospite dell’hotel, il quale entra in camera nostra mentre dormiamo, si accorge dell’errore e scappa via. Grave, gravissimo, che in un hotel, a maggior ragione in un Best Western, da cui mi aspetto degli standard di un certo livello, si possano fare errori di questo tipo. A parziale riparazione di questo inconveniente, però, ci viene offerta una colazione la mattina dopo.

Continua nel prossimo post…

6 thoughts on “Un wek-end coloratissimo in Provenza – sabato

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