Per Elisa: consigli di viaggio in vista dell’Australia

a little bit of australia by Viaggimarilore

L’anno scorso io e Lorenzo, novelli sposi, intraprendevamo il nostro viaggio di nozze in Australia, nel continente Downunder. Abbiamo riportato esperienze uniche, soddisfazioni grandi, spettacolari ricordi. Ma se noi oggi, a poco meno di un anno di distanza, abbiamo dei fantastici ricordi cui ancorarci per sorridere con quel po’ di nostalgia, un’altra coppia di carissimi nostri amici sta per intraprendere il proprio viaggio di nozze in Australia. A loro, dunque, dedico questo post, che spero, però, potrà essere utile a tutti coloro che vogliono organizzare un viaggio dall’altra parte del mondo.

Si tratta di alcuni consigli, pratici e meno pratici, per godersi appieno il viaggio, consigli maturati sulla nostra esperienza e quindi degni di fede!

Elisa, mia cara, questo post è per te!

Cominciamo dall’inizio, da quando metterete piede in terra australiana. Non verrete fermati da controlli antiterroristici (i controlli in tal senso sono random e molto blandi), ma verrete ripassati da capo a piedi, voi e i vostri bagagli, perché non portiate con voi cibi e materiali deperibili, che possano essere portatori di batteri, né scarpe sporche di terra, per lo stesso motivo. Con la quarantena non si scherza! Sappiate dunque sin dall’inizio che non vi potete portare a terra dall’aereo cibi o bevande: sareste costretti ad abbandonarli. Quest’operazione avviene per fortuna solo al vostro primo arrivo in Australia. Quando vi dovrete spostare con i voli interni non ci sarà bisogno. In compenso, però, i voli interni vi riserveranno un’altra sorpresa, piacevole stavolta: i passeggeri devono fare il check-in online e soprattutto, cosa che sulle prime può destabilizzare, devono spedire da sé il bagaglio. La prima volta incrocerete le dita e non sarete tranquilli finché non riabbraccerete la vostra valigia all’aeroporto di arrivo, ma poi diventerà un gioco da ragazzi e, credetemi, vi mancherà al prossimo viaggio che farete in Europa!

La prima tappa del vostro viaggio è Brisbane. Qui posso solo consigliarvi spassionatamente di visitare i giardini di Roma Street Parkland: è il giardino pubblico dedicato esclusivamente alle piante tropicali in città più grande del mondo, un’oasi verde all’interno della città abitata dalle favolose lizards, grosse lucertolone che se ne stanno beate in mezzo al sentiero o nelle aiuole. Sarà il vostro primo impatto con la fauna locale; non fatevi intimorire dalle dimensioni (non sono propriamente come i gechi che stanno sui muri delle nostre case) perché sono decisamente innocui, anzi: le mamme portano qui i loro figli piccini proprio per far vedere loro le “lizards”.

australian lizard

Vi fermate poco a Cairns, ma per fare fruttare al massimo la vostra breve permanenza in questa città sul Tropico del Capricorno vi consiglio di scegliere un hotel che abbia camera con vista sull’Esplanade (il Mercure Esplanade in cui abbiamo alloggiato noi sarebbe perfetto, anche perché prevede un servizio navetta per i suoi clienti per andare in centro, di cui non disdegnerei). Vi consiglio poi di andare a cenare nella food court dei Night Markets, lungo l’Esplanade, che ospita anche un mercatino principalmente di souvenir che sta aperto fino a tardi (le food court hanno il brutto vizio di chiudere presto, così come molti negozi e centri commerciali).

A Darwin vi consiglio ugualmente di cenare in una food court: per la precisionela Seafood Courtche si trova sull’ultimo molo del porto, il molo 5. Qui avrete la possibilità di cenare spendendo poco con un tavolino che guarda sul Mar di Timor. Non perdetevi poi, se ne avete occasione, i Mindil Markets, famoso mercato che si svolge a Mindil Beach tutte le domeniche.

tropical flowers

A Darwin ci si imbatte in splendidi fiori tropicali come questi…

Quando sarete ad Ayers Rock-Uluru, la magia del luogo vi conquisterà: la bellezza del deserto e la monumentalità di Uluru vi conquisteranno, e il modo migliore per goderne sarebbe fare una bella passeggiata alle pendici dell’enorme monolito (sulle guide sono segnalati alcuni sentieri, come il Mala Walk, per esempio). Per dovere di cronaca – anche se è meno spettacolare di quello che vorremmo che fosse – vi segnalo che bisogna vedere il tramonto su Uluru dal punto panoramico segnalato lungo la strada nel deserto. Bisogna vedere, e questa sì che vale la pena, l’alba su Uluru, con il monolito che da buio prende via via colore e tutte le sfumature del rosso si imprimono sulla sua superficie irregolare. Non dovete fare assolutamente – non ne vale la pena, vi busca un sacco di soldi e sa di poco – la cena sotto le stelle: piuttosto cenate all’Outback Pioneer BBQ del Resort: acquistate la carne e ve la cucinate da soli sulla griglia, ma soprattutto avete la possibilità di assaggiare, se vi va, canguro, coccodrillo ed emù, oltre a vivere un’esperienza parecchio “wild”…

sunrise uluru

L’alba su Uluru

A Sydney vi consiglio di non perdere l’occasione di fare una passeggiata serale lungo il Darling Harbour, che offre lo spettacolo di una bella città moderna illuminata, dov’è piacevolissimo passare il tempo (qui poi, se vi interessa, c’è uno spazio wireless gratuito, cosa rara in Australia). Vi consiglio caldamente di pranzare al Fish Market, il mercato del pesce di Sydney che ha anche una serie di ristorantini/chioschetti che cucinano il pesce fresco del giorno.

darling harbour sydney

Darling Harbour, Sydney

A Melbourne lo skyline migliore è quello che si gode lungo lo Yarra River: una passeggiata serale dopo cena vi farà apprezzare al meglio le luci e i colori della città più eccentrica dell’Australia.

Lungola Great Ocean Road vi consiglio un’avventurosa deviazione nell’interno verso il Tree Top Walk Otway Fly, per camminare nella foresta di eucalipti stando sospesi a25 mda terra: l’esperienza vale a mio parere il prezzo del biglietto (che è salato, è bene che lo sappiate), perché vi fa vivere la foresta da un altro punto di vista, anzi da un alto punto di vista! Nell’Otway National Park non perdetevi la strada che conduce all’Otway Lighthouse: lungo la via, che costeggia la foresta di eucalipti, troverete gli abitanti per eccellenza di quest’ambiente naturale: i koala! Ne vedrete a decine, ognuno sul suo ramo che mangia pigramente le foglie o che sonnecchia col musino tra le zampe… Vi consiglio, poi, se avete tempo e voglia, di fare la passeggiata, a piedi, fino al faro: da lì si gode una vista stupenda sull’Oceano e sulla costa.

treetop walk

Treetop walk nell’Otway National Park

Quando vi fermate ad Apollo Bay fatevi coccolare al Claerwen Retreat, appena un po’ in altura, tra pascoli erbosi e verdi colline e, laggiù in fondo, il blu dell’Oceano. È davvero il modo migliore per concludere il vostro viaggio di nozze in Australia.

Questo è quanto. Spero che questi consigli vi saranno utili. Ah, visto che con l’aereo del ritorno fate scalo a Dubai, se avete un attimo di tempo e se li trovate vi chiedo un favore: mi comprereste una scatola di dolcetti Vivel? Li adoro! E naturalmente sono prodotti solo per gli Emirati! In fondo me li merito, no?😉

Buon viaggio!

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