Villa Regina Margherita: arte e splendore a Bordighera

Bordighera (IM), nella Riviera Ligure di Ponente, era un borgo medievale come tanti in Liguria, arroccato su una collinetta antistante il mare. Nell’800 orde di Inglesi dabbene si riversarono in Riviera, da Sanremo ad Antibes, a curare le proprie malattie respiratorie in un clima decisamente più mite di quello della grigia e umida campagna inglese. Alassio, Sanremo, Bordighera, Ventimiglia e, di là dal confine, Mentone, Nizza e Cannes divennero mete predilette e da piccoli paesini di mare divennero in breve tempo stazioni turistiche di lusso. Si contruirono hotel di alto livello (alcuni sono veri monumenti architettonici di pregio ancora oggi) e ville, immense ville con paradisiaci giardini per questi lord e ricchi mercanti inglesi che venivano qui a trascorrere la loro vecchiaia…

villa regina margherita bordighera

Villa Regina Margherita, Bordighera

In mezzo alle ville di Bordighera sorge, lungo la Via Romana, sulla quale sono molti gli edifici di pregio che si affacciano, una villa che ebbe una proprietaria di eccezione: la Regina Margherita di Savoia. La madre di Vittorio Emanuele III amò particolarmente la villa, tanto che diceva “Quando voglio pensare a qualche cosa di èiacevole e di riposante mi viene subito davanti agli occhi la mia cara villa di Bordighera…“. La villa poi fu donata all’Associazione Nazionale dei Caduti in Guerra e infine, solo nel 2008 è arrivata la decisione di trasformarla in un Museo, il Museo che accogliesse la collezione di opere d’arte e di arredi sei-settecenteschi della famiglia Terruzzi. Nasce la Fondazione Terruzzi-Villa Regina Margherita, e una villa che, avendo perso completamente gli arredi dell’epoca Savoia, è stata comunque arredata con mobili d’epoca e opere d’arte di pregio.

Regina Margherita di Savoia

La Regina Margherita nel loggiato della villa di Bordighera (credits: Fondazione Terruzzi)

Percorrere le sale è favoloso, tra dipinti di autori anche importanti tra il Seicento e il Settecento, cineserie di pregio, servizi in ceramica, mobili intarsiati che rivelano da un lato la maestria raggiunta dagli artisti/artigiani nei secoli XVII-XIX e dall’altro il gusto del collezionista. L’esposizione è su tre piani, più una terrazza panoramica dalla quale lo sguardo spazia fino a Montecarlo sulla costa francese. Al piano terra la sala più pregevole è senz’altro la stanza da pranzo, oltre ai sopraporta dipinti raffigranti le tenute Savoia  e ai dipinti del pittore piemontese seicentesco Alessandro Magnasco. Al primo e al secondo piano le cineserie e il mobilio catturano lo sguardo del visitatore, tra scrivanie fantasiose ai nostri occhi e tavoli in guscio di tartaruga e ottone intarsiato, l’immenso servizio Minghetti costituito da 381 pezzi, mentre tra i dipinti si distingue un’opera di Giuseppe Zocchi, di Luca Giordano e di Jan Bruegel.

A chiusura del percorso, ma potrebbe benissimo essere un’utile introduzione, un bel video realizzato da Philippe Daverio invita a fare attenzione ai dettagli, a meditare lentamente sulla collezione e sulle singole opere, perché l’arte, tutta l’arte, va assaporata, non percorsa velocemente e senza riflessione.

villa regina margherita bordighera

Manifattura norditaliana, 1730-40, rovere e découpage (credits: fondazione Terruzzi)

Fuori, il parco raccoglie molte specie botaniche, e risale all’epoca della costruzione della villa, mantenuto nelle sue linee essenziali. La zona della via Romana ha mantenuto, nonostante le inevitabili modificazioni urbanistiche intervenute nell’ultimo secolo, il carattere di quartiere residenziale/monumentale immerso nel verde, dove le belle ville la fanno da signore: esattamente di fronte all’ingresso del parco, si trova la palazzina che ospita l’Istituto Internazionale di Studi Liguri e, immediatamente dietro, la splendida biblioteca Clarence Bicknell, che prende il nome dal naturalista inglese che la volle fortemente e che costituisce tutt’oggi un polo importante per gli studiosi di storia locale e di archeologia.

Anche Bordighera alta, il borgo medievale, merita una visita: in posizione elevata sul mare, regala begli scorci sulla costa, e si isola, fiera, dal traffico della Bordighera che è moderna cittadina turistica sul mare.

ATTENZIONE! VILLA REGINA MARGHERITA È ATTUALMENTE CHIUSA AL PUBBLICO!

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