Dubai. Diario di un week-end da Mille e una Notte – 6/02/12

Lungo la via del ritorno

È il canto del muezzin, e non la nostra sveglia, a darci il buongiorno esattamente all’ora da noi scelta per alzarci in vista dell’aereo. Lasciamo l’hotel, prendiamo la metro che dopo due fermate ci lascia in aeroporto. L’aeroporto è davvero vicino alla città. Ed è deludente: visti i grandi centri commerciali dell’emirato, pensavamo che qui l’area boutiques e duty free accanto ai gates sarebbe stata all’altezza della situazione e invece quale delusione! Pochi, pochissimi negozi, un solo negozio per i souvenir dell’ultimo minuto. Spendiamo i nostri ultimi soldi in datteri e dolcetti, poi prendiamo il volo.

dubai

Dubai dall'aereo

Sorvoliamo l’Iran, che appare così desertico, un alternarsi di catene montuose anche innevate e pianori completamente deserti; costeggiamo il mar Caspio e sorvoliamo il Caucaso innevato, quindi sorvoliamo il mar Nero e lambiamo le coste della penisola di Crimea. Quando arriviamo sull’Europa, il cielo sotto di noi si copre di nuvole.

Il viaggio è finito. Breve ma intenso, ci ha consentito di riscrivere l’idea preconcetta che in molti abbiamo di Dubai: non è solo quella città frivola e lussuosa che le immagini alla tv o su internet ci fanno intravvedere, non è per pochi eletti multimilionari, ma è al contrario alla portata di tutti. Non è disegnata per gli occidentali, perché la maggior parte dei turisti è di cultura araba, non è solo grandi hotel e centri commerciali, ma è anche souq, abra e abiti tradizionali. Commistione e contraddizione, questo è Dubai agli occhi di chi la vede la prima volta, tradizione e modernità, è uomini che preferiscono l’abra alla metropolitana e donne che sotto l’abito nero e il velo portano occhi truccatissimi e scarpe tacco 12, è sale di preghiera all’interno dei grandi mall, è deserto che lambisce comunque un’urbanizzazione spietata. Il lusso è concentrato in una sola area della città, quella più grande certo, ma anche, ancora, la più rarefatta. Molti sono i progetti in corso per rendere Dubai ancora di più meta turistica, come DubaiLand, il parco divertimenti che sarà ultimato nel 2020 e che sarà grande il doppio della Disneyland di Orlando in Florida, ma accanto a questa Dubai, la Dubai che fa notizia, c’è un’altra Dubai, pacata, pulita, lenta e tradizionale, ed è questo il vero gioiello da scoprire.

3 thoughts on “Dubai. Diario di un week-end da Mille e una Notte – 6/02/12

  1. Ciao!! ho finito ora di leggere il vostro Diario di Dubai. complimenti. io parto domani da sola x 4 giorni alla scoperta di questa città. ho comprato solo ieri una guida di lonely planet e le vostre informazioni mi hanno chiarito le idee su come organizzare i miei tempi. grazie… vi farò sapere al mio rientro come saranno andate le cose!! ps: se fate in tempo a leggermi, in spiaggia le donne come devono essere? ho trovato informazioni contrastanti e non capisco se sopra il bikini devo avere una maglia o no 😀 graziee

    • Ciao! Fai buon viaggio allora!
      Sul bikini in spiaggia sinceramente non saprei. So che esiste una spiaggia per sole donne e lì immagino che tu possa stare come più ti aggrada. Nelle altre spiagge invece non saprei poco, mi dispiace!
      Facci sapere poi com’è andata!
      A presto!
      Marina

      • grazie!! velocissima risposta!! sisi di quella spiaggia avevo letto anche io ma ci tenevo stare un pò in “vista Vela” nella spiaggia pubblica. grazie ancora e a presto con mie notizie! 😀

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