AUSTRALIA: IN LUNA DI MIELE DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO – 10/10/11

In rotta verso sud

L’aereo in tarda mattinata ci consente di fare un ultimo giro in centro. In realtà ci limitiamo a entrare al Melbourne Centre, un centro commerciale dall’architettura ardita costruito intorno ad una torre in mattoni, uno dei pochi resti ancora in piedi della Melbourne di fine ‘800. Un monumento archeologico, si potrebbe dire. La torre è enfatizzata da una copertura a vetri a forma conica, che si nota anche  soprattutto dall’esterno e che rende il Melbourne Centre una delle attrazioni da non perdere durante una sosta in città. Prima di partire definitivamente, decidiamo di fare colazione con una deliziosa brioche (meglio: danese) alla food court del QV: abbiamo notato qui rispetto a Sydney una discreta abbondanza di negozi di dolci e pareva brutto non provarne neppure uno! La giornata è di spostamenti: dall’aeroporto di Melbourne partiamo per Adelaide: qui prendiamo il volo per King’s Cote, aeroporto di Kangaroo Island. L’aereo è davvero piccino, un turboelica con 34 posti a sedere che solletica una facile ironia. Ma la cosa più bella è, all’arrivo, l’aeroporto di King’s Cote: una casetta dove i due gate sono effettivamente due cancelli e dove i bagagli non vengono scaricati, ma sono lasciati fuori dal caseggiato, sul cofanetto che li raccoglie dall’aereo. Eccezionale, per noi ormai abituati alla meccanica trafila della discesa dall’aereo in ogni aeroporto in cui siamo stati. Il nostro hotel per la notte (sono ormai le 6 PM) è a Penneshaw, l’altro centro dell’isola che fa da porto per i traghetti provenienti da Cape Jervis (1h e 30 da Adelaide), quindi dal continente. All’aeroporto c’è chi aspetta appositamente noi e ci porta dunque al nostro hotel, il Kangaroo Seafront Resort. Qui ceniamo e dopo cena, alle 8.30 PM ci rechiamo al vicino Penguin Center. Il breve tratto di costa antistante l’hotel è infatti abitato da una colonia di pinguini minori. La sera, tra le 8.30 e le 9.30 solitamente i pinguini adulti, dopo essere stati a pescare tutto il giorno, rientrano ai nidi dove i piccoli li attendono con fame e impazienza. Il Penguin Center di Penneshaw organizza visite guidate in notturna per vedere il rientro dei pinguini adulti. Così ci uniamo alla spedizione e andiamo.

kangaroo island

Un cartello stradale a Penneshaw indica di fare attenzione ai pinguini che vivono qui

Non è serata fortunata: tra il freddo che entra fin dentro le ossa e il buio appena squarciato dalla luna piena e da due blande torce per vedere i beneamati pinguini, gli adulti alle 10 PM non sono ancora tornati a riva (colpa forse della luna molto luminosa, li scusa la guida) e noi vediamo a malapena un paio di adulti in lontananza sulla scogliera e 3 o 4 piccolini nei loro nidi, buffissimi con la loro peluria grigioscura e la loro camminata curva. Ci accontentiamo. E semicongelati torniamo in hotel. Domani è una giornata da documentario!

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