AUSTRALIA: IN LUNA DI MIELE DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO – 09/10/11

Ballarat: oh my Gold!

Oggi il nostro programma prevede un simpatico salto indietro nel tempo: andiamo a Ballarat, cittadina capoluogo dei Gold fields, i campi dell’oro protagonisti dalla seconda metà dell’800 della corsa all’oro che si verificò da queste parti. Questa parte dello stato del Victoria dal 1851 in avanti visse un repentino sviluppo dovuto all’arrivo dei cercatori d’oro, poi all’apertura delle miniere e quindi al nascere e crescere di vere e proprie comunità che in poco tempo divennero fiorenti cittadine. A Ballarat, la prima e più fiorente città nata dall’oro, è stato realizzato un parco tematico, nel quale si è ricostruito il primitivo impianto di Ballarat, quando era più simile ad un paese del Far West che ad un abitato australiano. Il parco è Sovereign Hill, dove era attiva una miniera; di fronte ad esso il Gold Museum narra la storia della corsa all’oro a Ballarat e non solo, della vita nelle miniere e del valore dell’oro in quanto tale. Il parco è una chicca: gli storici hanno analizzato foto e incisioni d’epoca e i quadretti dell’artista inglese S.T. Gill per ricostruire quanto più fedelmente possibile l’aspetto degli edifici della primitiva Ballarat. I visitatori hanno modo di setacciare in un creek la sabbia per sperare di trovare l’oro, come facevano i primi cercatori, di scendere nella miniera per condividere con l’ologramma di un minatore il ritrovamento della pepita più grande mai rinvenuta in Australia, del peso di 69 kg, di girare per il paese, vedendo al lavoro il fabbro, il fabbricante di ruote per i carri, l’orefice che fonde l’oro per farne un lingotto, e poi fare shopping nelle botteghe, o per mangiare in un locale alla moda (del tempo), sempre circondati dai personaggi in costume d’epoca che animano la scena. Divertente e magico, un salto indietro nel tempo in cui ci si sente fuori luogo ad essere vestiti in jeans. L’attenzione al dettaglio è davvero maniacale, e traspare la voglia di raccontare una storia, quella di una comunità che nella seconda metà dell’800, dopo l’apertura ufficiale delle miniere, si preparava a diventare una vivace città nel giro di 20 anni, con tanto di tram, giardini, eleganti palazzi e una guida turistica per i primi viaggiatori dell’epoca. Al Gold Museum possono effettivamente leggersi tutte le tappe dello sviluppo di Ballarat, quindi l’arrivo dei primi casuali cercatori d’oro, il nascere della corsa all’oro, i campi di tende dei cercatori, e poi gli strumenti di lavoro, foto d’epoca di quando le miniere erano già avviate e “moderne”, foto di minatori al lavoro, i loro strumenti. Infine una sezione più generale, sulla ricerca dell’oro oggi, tramite metal detector, e una galleria di monete d’oro dall’antica Roma fino all’Australia vittoriana.

ballarat sovereign hill

Una suggestiva immagine in seppia del parco storico di Soverign Hill

Torniamo verso Melbourne a pomeriggio inoltrato, divertiti da Sovereign Hill, sicuramente più ricchi…

Melbourne by night

Oggi rientrare a Melbourne è più facile di ieri, ci siamo abituati in fretta alle sue strade e ai suoi sensi unici. Uno sguardo ai suoi centri di interesse, Federation Square e Arts Centre è d’obbligo. Scendiamo lungo Swanston Street: in prossimità del ponte sul fiume Yarra sorge Fed Square con la sua struttura atipica. La gente prende una birra ai tavolini dei locali che si affacciano qui. Attraversiamo il ponte, arriviamo sin sotto l’Arts Centre, quindi percorriamo la bella passeggiata lungofiume che consente di godere della vista dello skyline del centro di Melbourne. Decidiamo di cenare nella food court del centro commerciale che si affaccia sullo Yarra. Quando finiamo si è fatta notte, così finalmente possiamo vivere con più pienezza la bellezza di questo paesaggio metropolitano notturno, che rende di più di quello diurno. Ci avviciniamo all’Arts Centre e  ci ritroviamo all’interno di una rappresentazione artistica che ci piace e ci diverte: con uno sfondo musicale piuttosto vario, i due edifici dell’Arts Centre e del vicino nuovo centro in costruzione, dialogano attraverso la proiezione di immagini, di giochi di luce e di illusioni davvero molto gradevoli. Questo spettacolo si chiama “Cacophonie” ed è all’interno del Festival of Modern Art che Melbourne ogni anno ospita ad ottobre. Una vera opportunità per noi essere capitati qui in questo periodo. Melbourne è in effetti la capitale culturale dell’Australia, per la sua propensione e attenzione all’arte e all’architettura contemporanea. E non può che essere così, in una metropoli così giovane. Un ultimo milk tea prima di tornare in hotel. E si conclude così la nostra serata a Melbourne.

melbourne by night

Melbourne by night

One thought on “AUSTRALIA: IN LUNA DI MIELE DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO – 09/10/11

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