Happy Australia Day!

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Oggi. 26 gennaio, in Australia é festa nazionale: si festeggia l’Australia Day, in commemorazione dello sbarco con conseguente presa di possesso del territorio da parte della corona britannica, avvenuto nella baia di Sydney nel 1788. Quel giorno segnò il primo reale contatto degli Europei con un nuovissimo mondo, sconosciuto, abitato dai “selvaggi”, tutto da esplorare e da conoscere, ma innanzitutto da occupare in nome della sovranità britannica.
Il capitano Cook aveva compiuto le sue esplorazioni negli anni precedenti, aveva scoperto il continente, aveva individuato la baia di Sydney, aveva quasi distrutto la nave al largo di Cape Tribulation, aveva perso uomini valorosi in alcuni contatti/scontri con aborigeni neozelandesi, aveva esplorato le coste e le isole, spingendosi parecchio in là nelle isole del Pacifico e a Sud, a caccia di un Antartide che non trovò mai; scovò tutti i mezzi per combattere lo scorbuto, soffrì anche lui le pene della vita per mare, portò con sé naturalisti per le scoperte scientifiche che tanto piacevano a Sua Maestà, lasciò più di un diario dei suoi viaggi dall’altra parte del mondo.
Una decina d’anni dopo il capitano Artur Philips prese possesso, nella baia di Sydney, di quello che già da allora si sarebbe chiamato Nuovo Galles del Sud. Piantò e innalzò la Union Jack, la bandiera inglese, e rivendicò alla corona il possesso. La data é di quelle che non si dimenticano nella storia di una nazione, anche se una nazione dagli esordi un po’ antinconvenzionali, visto che inizialmente e per lungo tempo fu la colonia penale della madrepatria Inghilterra.
Festa nazionale, sì, ma dei Bianchi, dato che gli Aborigeni hanno subito l’occupazione del proprio territorio, hanno subito il tentativo, in tanti casi riuscito, di cancellazione del propri bagaglio culturale. Festa dei Bianchi invasori, non certo degli aborigeni sottomessi.
Oggi l’Australia ha un nuovo modo di concepire se stessa in rapporto con gli Aborigeni, ormai ridotti a minoranza. Una minoranza attiva, però, che fa sentire la propria voce forte e chiara, dopo due secoli di soprusi e di vessazioni.
Nata come festa del Nuovo Galles del Sud, l’Australia Day é festa allargata a tutti gli stati che compongono politicamente il continente. É una festa molto sentita e, si legge orgogliosamente sul sito web dell’evento, é molto più che un barbecue all’aperto: é l’espressione del sentimento nazionale di appartenenza che é fortemente sentito dagli Aussies.
Numerosissimi gli eventi e le manifestazioni in programma per questa giornata, segno ulteriore di come l’evento sia sentito da tutti a livello locale.
HAPPY DAY, AUSTRALIA! HAPPY AUSTRALIA DAY!

ps: se non fosse stato per twitter io non avrei mai saputo di quest’evento. Ringrazio ancora una volta le infinite possibilità di conoscenza che la rete ogni giorno ci offre.

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